CALCIOMERCATONEWSSERIE BUS AVELLINO

Toscano e la fama di “Cannibale”: adesso però sente la pressione

Ho trascorso il mio tempo, oggi a Lioni, ad osservare solo Mimmo Toscano. L’ho fissato a lungo sulla panchina mentre l’Avellino giocava. Ho cercato di capire, seppur da lontano, come stava vivendo la partita. E l’immagine consegnata ai miei occhi è stata eloquente. Mi è parso rassegnato, quasi a voler chiedere a se stesso, e spesso, cosa stava succedendo all’Avellino. Eppure era una amichevole contro una formazione di serie D. Doveva essere una passeggiata. Non fosse altro per dimostrare che l’Avellino visto a Bassano non era quello vero. L’ha vissuta con forte tensione questa amichevole il mister. Ha spesso allargato le mani, quasi sempre ad ogni errore. A lungo a rimproverare Sbaffo che, dall’altro lato, sembrava non rispondere alle sue consegne nonostante l’avesse schierato titolare. E l’ho visto spesso incitare Belloni che sotto i suoi occhi e sulla stessa pertinenza di campo ha dato l’impressione di un ragazzino che giocava per le prime volte al calcio. E, cosa importante, dialogava spesso con Mokulu e Castaldo, quasi a voler ottenere da loro quello che la squadra non riusciva a dare. L’ho osservato davvero a lungo e non mi ha fatto una buona impressione. Toscano già sente la pressione della piazza? Eppure è uno navigato ed abituato. Forse si, in questo momento di debolezza della squadra, anche il Cannibale ha perso le sue certezze. Mettendo in soffitta il 3-4-3 rilanciano il 3-5-2. “E’ quello che mi dà più garanzie – ha chiosato -” Incredibile. Dopo un mese di ritiro l’allenatore cambia già modulo”. Possibile? Si. Perchè? Perchè al momento i lupi non hanno mediana. E quelli provati e riprovati non forniscono garanzie. Anche oggi D’Angelo, contro una formazione di serie D, ha mostrato cenni di calo di tenuta. Ed Omeonga non ha fornito garanzie. L’assenza di Paghera è decisiva forse. E lo sarà per le prossime settimane. Ma il 3-5-2 mette in soffitta Verde. L’unico, al momento, in grado di offrire brillantezza e velocità. Altra grana da gestire senza turbare nessuno. Insomma, nessuno vorrebbe essere ora nei panni del Cannibale. Che forse pubblicamente non alza la voce visto che la finestra di mercato è ancora aperta per altre due settimane. Ma speriamo che lo faccia nelle secrete stanze. Con lo stesso pugno duro con cui ha imposto di chiudere le sedute di allenamento a stampa e tifosi per poter allenare i suoi lontano da occhi indiscreti. Speriamo che Toscano sia lo stesso Cannibale di Terni. Ci piace immaginarlo così. Altrimenti sarebbe una grossa delusione.


Segui SportAvellino.it su WhatsApp!
Iscriviti al nostro canale YouTube per rimanere aggiornato!

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio