Dez Wells

Avellino Basket – Wells, parla l’agente: “Sidigas, fidati maggiormente di Dezmine”

Una stagione segnata dagli alti e bassi come la sua squadra di appartenenza. Una partenza positiva come la Sidigas Avellino, gli ultimi mesi caratterizzate da tante ombre e poche luci e quell’infortunio che ha diviso in due il suo campionato coi lupi. Per Dezmine Wells il rientro sul parquet dopo l’infortunio muscolare che lo ha obbligato a saltare cinque partite nel mese di dicembre si è rivelato molto più complicato di quanto ci si potesse aspettare.  Dalla prima alla nona giornata (successo casalingo contro Venezia il 2 dicembre) l’ala proveniente dalla vecchia D-League aveva messo insieme numeri alquanto interessanti: 13,7 punti di media in 27,1 minuti di impiego tirando col 52,1 % da due punti e l’impiego fisso in quintetto base.

Il rientro avvenuto nella trasferta vinta a Sassari il 2 gennaio scorso, ha visto un impiego graduale del nativo di Raleigh. Sette match disputati (26′ è il massimo minutaggio giocato in occasione del ko intenro con Brescia) in cui è mancata la continuità e con alcune statistiche che hanno registrato una flessione ovvero minutaggio (17.3) e punti segnati (8,7) con la volontà dello staff tecnico di far partire Wells dalla panchina dandogli così la possibilità di essere l’uomo capace di cambiare il ritmo alle partite nel ruolo di sesto uomo. Una mossa – giustificata da coach Sacripanti qualche settimana fa in conferenza stampa, con l’intento di dare un maggior supporto psicologico al ragazzo.

Sacripanti deve fidarsi di Dez e, naturalmente, il ragazzo deve guadagnarsi quella fiducia” – spiega a SportAvellino.it Bill Neff, procuratore di Dez Wells che crede in un rilancio del suo assistito in forza alla Scandone.

Il rappresentante dell’agenzia Saga Sport sottolinea come dal n.1 in canotta biancoverde c’era da attendersi qualche difficoltà in un nuovo contesto di basket diverso da quello statunitense: “Dez è un rookie per l’Europa e non si può dire che non stia affrontando una buona stagione: sta conoscendo la pallacanestro europea, come la interpretano gli allenatori: deve imparare a fare anche questo. E’ normale che dovrà esser bravo a correggere e migliorare alcuni aspetti del gioco.

Nelle ultime settimane il rendimento poco entusiasmante di Wells ha reso meno certa una sua permanenza con la Sidigas sino al termine della stagione. Neff nega una soluzione simile: “Sento di tanto in tanto Alberani, parliamo di molti giocatori. È una persona molto onesta, non favorisce un agente rispetto ad un altro. Ha solo un certo intuito per quello che vuole e poi cerca di ottenerlo. Penso che faccia un ottimo lavoro ed è uno dei migliori general manager di tutta Europa.”

Neff segue con passione le vicende in campionato della Scandone che qualche anno fa annoverava tra le sue file un altro suo assistito, un certo James Nunnally: “Sono orgoglioso di quanto stia facendo Avellino perchè si sta confermando ad alti livelli ed ha permesso a James Nunnally di poter compiere poi il grande salto di qualità. Milano ha così tanti ragazzi ma i pezzi non sembrano essersi amalgamati bene ma potrebbero ancora vincere. Mi piace Venezia però credo che all’inizio non abbiano aggiunto la guardia giusta e mancano ancora di un sostituto di Julyan Stone.

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