Coach Iannaccone si gode il Cab Solofra: “Primo posto con merito. Ercolano? Saranno loro ad avere la pressione di vincere”

Entusiasmante è l’aggettivo adatto per descrivere la stagione che sta disputando il Cab Solofra nel girone B del campionato regionale di serie D. I gialloblu hanno confermato la propria imbattibilità anche al PalaMarano nel pomeriggio di ieri, ottenendo altri due preziosi punti contro il Capo Miseno andato ko 57-75. Il gruppo allenato da Luca Iannaccone conserva il primato e domenica prossima è chiamato alla seconda trasferta di fila, sul parquet di Ercolano, seconda forza del raggruppamento. A commentare l’ottimo momento vissuto dai conciari è proprio il coach dei gialloblu: “E’ stata la nostra ennesima dimostrazione di forza perché psicologicamente non era facile visto e considerato che Capo Miseno era reduce dalla vittoria contro Ercolano la settimana scorsa. L’impatto è sempre buono perché abbiamo avuto la capacità di entrare nella partita in un inizio molto combattuto ed equilibrato.”

Decisivo è stato l’apporto dalla panchina del duo Iannicelli – De Vito?

“Chi ci ha dato una grande mano è stato il duo Enrico De Vito e Fabio Iannicelli che nel secondo quarto hanno spaccato in due la partita. Il primo ha realizzato due triple mentre il secondo è stato un vero pericolo per la difesa avversaria sempre dalla linea dei 6,75 metri con quattro triple altrettanto fondamentali, allungando nel punteggio alla fine del primo tempo. La squadra, inoltre, ha mostrato grande maturità anche quando Capo Miseno nel corso del terzo quarto si è riavvicinata sul – 6”.

Siete riusciti, inoltre, a limitare sotto le plance lo spauracchio Canzonieri

“L’ottima marcatura in difesa di Enzo Di Lauro nei confronti di Canzonieri è stata un’altra delle chiavi del nostro successo. Conosciamo tutti – aggiunge Iannaccone – la pericolosità di un giocatore come il centro dei partenopei vista la sua militanza in campionati superiori. Enzo (Di Lauro ndr) ha saputo tener testa fisicamente al tonnellaggio di Canzonieri, rivelandosi pericoloso contemporaneamente anche in attacco”.

Adesso la prova del nove è il big match contro Ercolano?

“Sarà Ercolano la squadra che, coi pronostici a proprio favore sin dall’inizio del campionato, dovrà avere le maggiori pressioni in un match come quello che andremo a giocare domenica sul loro campo. Il nostro compito è quello di giocare secondo i nostri standard accompagnati da quell’entusiasmo che sta caratterizzando finora la nostra stagione. Servirà grande durezza mentale e, da questo punto di vista, i ragazzi sono certo che non ci deluderanno. Vogliamo i due punti per poi affrontare l’ultimo impegno del girone di andata il 20 dicembre contro Battipaglia in casa”.

La difesa il vero vostro marchio di fabbrica?

“E’ il nostro vero punto di forza. Difendere co come abbiamo fatto in questo avvio di stagione ci consente di poter imporre i nostri ritmi quando siamo noi ad attaccare. Ieri siamo riusciti a nascondere qualche nostro piccolo difetto, difendendo duro fino al 24” di gioco e potendo ripartire in contropiede. Quando teniamo gli avversari sotto i sessanta punti, riusciamo ad avere un controllo ottimale del match. E’ una questione di mentalità e voglia e i fatti lo dimostrano. Avevo chiesto ai miei giocatori durante un timeout tre azioni difensive senza prender canestro e tre contropiedi che puntualmente sono arrivati”.

Si aspettava un simile avvio di campionato?

“Non mi aspettavo un inizio così, sopratutto in vista di un appuntamento così importante come quello di domenica prossima. Avrei messo la firma per sei vittorie consecutive e vincere con Saviano di soli sei punti. Andare ad Ercolano in questa situazione mi fa piacere. L’appetito vien mangiando. È motivo di orgoglio, i ragazzi mi seguono, il gruppo c’è ed abbiamo ampi margini di crescita”.

C’è un elemento di questa squadra che ricorda Iannaccone da giocatore?

“E’ la squadra, da chi gioca molta a chi gioca pochi minuti, che incarna lo spirito da giocatore che il sottoscritto aveva in campo”.

Che tipo di serie D è quella che sta vivendo nella nuova veste di allenatore?

“Conosco la serie D e devi avere roster competitivo e ne sono stato sempre consapevole di averlo. Bisogna esser organizzati e lavorare duro durante la settimana. Stiamo raccogliendo quanto seminato in questi mesi ma non vogliamo fermarci”.

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