Perchè questa Scandone può farci divertire

Un bilancio tutto sommato positivo dopo le prime due uscite della stagione

di Andrea Tomasetta

Mettiamo subito in chiaro una cosa, questa Scandone è diversa da quella dell’anno scorso. Contro Pozzuoli si è visto quel salto in avanti difensivo che tanto aveva chiesto De Gennaro: una tale evoluzione in tutto lo scorso campionato non si era mai vista. La Scandone tira 2/20 da tre, termina in svantaggio il primo tempo, fa segnare 37 punti a Balic, eppure vince.  Questa capacità di non mollare mai, che ha da sempre contraddistinto i lupi, era totalmente assente nell’annata precedente. De Gennaro deve trovare la quadra in una squadra che fino ad ora si è affidata completamente al tiro all’interno dell’area, e che ha perso fin troppi palloni (28 in totale). Ani potrebbe rivelarsi la sorpresa della stagione (21 punti e 9 rimbalzi contro Pozzuoli), spetterà al coach farlo maturare soprattutto sul lato difensivo. Chi ha per ora un po’ deluso le aspettative è Riccio, il ragazzo ha voglia, e si vede, ha ancora tempo per riscattarsi e mostrare il giocatore che è diventato negli States. C’è tanto lavoro da fare per De Gennaro, ma una cosa è certa: questa è tutta un’altra Scandone, probabilmente non una squadra da promozione, ma che forse ci farà finalmente divertire.

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