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Un “Banco” da far saltare: Sidigas, a Sassari la prima mission del 2018

Non poteva iniziare con un match più stimolante della trasferta al Palaserradimigni di Sassari l’avventura nel 2018 della Sidigas Avellino. E’ il terzultimo appuntamento del girone di andata. La formazione di coach Pino Sacripanti affronterà i padroni di casa del Banco di Sardegna. I biancoverdi – forti del largo successo ottenuto contro l’altra formazione isolana del torneo ossia la Betaland Capo d’Orlando – cercano conferme per blindare quel secondo posto, il vero obiettivo da raggiungere per la Scandone al giro di boa. Nelle fila biancoverdi tornerà arruolabile Dez Wells – assente dallo scorso 10 dicembre – dopo aver superato i problemi muscolari. Avellino – salvo colpi di scena – si appresta ad avere il roster al completo dopo circa due mesi  e mezzo dall’ultima volta (in casa contro Torino).

Da par suo la Dinamo non inizierà l’anno nel miglior stato di forma. I sardi dovranno rinunciare a Rok Stipcevic, vittima di un colpo al dito della mano che lo obbligherà a controlli medici per capire l’entità dell’infortunio. Giocherà a mezzo servizio uno dei tre ex della sfida, Shawn Jones (gli altri saranno Levi Randolph e Lorenzo D’Ercole), alle prese con problemi alla schiena così come sembrano recuperati Deshawn Pierre e Marco Spissu.

“Sassari ha un roster composto da undici giocatori di altissimo livello e credo sia attualmente una delle formazioni da temere di più: è infatti tra le prime squadre per punti di realizzazione e sicuramente una delle compagini in lizza per il titolo.” Coach Sacripanti, alla vigilia della gara, ha evidenziato la qualità di cui dispone il Banco di Sardegna,  rinnovato nella costruzione dell’architettura della squadra che risulta essere il secondo attacco del torneo (83,8 punti di media).

Come la Scandone anche il coach – general manager Federico Pasquini ha optato per una minirivoluzione estiva con tanti addii eccellenti (su tutti quelli di Trevor Lacey e Brian Sacchetti). I primi colpi il regista William Hatcher (preso dal Partizan e 3° miglior tiratore da tre della Lega) e la guardia Scott Bamforth (4° per assist). L’appetito vien mangiando ed allora Sassari ha pensato bene di far spesa anche in Irpinia prendendo il duo Randolph – Jones (pivot titolare) qualche settimana dopo l’eliminazione di Avellino dai playoff. Dopo aver chiuso il suo triennio a Reggio Emilia è giunto Achille Polonara. A chiudere il quintetto l’ala ex Braunscheig Dyshawn Pierre.  Detta dell’assenza di Rok Stipcevic, sarà Marco Spissu il regista di riserva. Insieme all’ex Bologna si alzano dalla panchina capitan Devecchi (ogg 300° gara in serie A), Levi Randolph (21+10 nel ko a Venezia dopo un tempo supplementare), Jonathan Tavernari (guardia-ala ex Agropoli e Siena) ed il centro tutto muscoli e stazza Darko Planicic che contro Kyrylo Fesenko potrebbe dar vita ad un interressante duello sotto le plance.

Palla a due alle ore 20:45 per la Sidigas prenderà il via un miniciclo decisivo in chiave Final Eight 2018.


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