Avellino – La società non dà segnali, la priorità dei calciatori è il lupo

Avellino – La società non dà segnali, la priorità dei calciatori è il lupo

L’Avellino deve rompere questo silenzio nel quale è piombato in queste settimane, intanto i calciatori aspettano e vogliono restare

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Continua il momento di stallo in casa Avellino, in un giugno volato via troppo velocemente e senza ufficialità, tolta quella del ritorno al nome US Avellino 1912, datata 14 giugno. Un mese dove ci si attendeva tante ufficialità. Conferme, nuove figure societarie, settore giovanile, ufficializzazione date e sede del ritiro, campagna abbonamenti e chiaramente ufficializzazioni sull’allenatore e sui calciatori, su chi puntare anche in Serie C e su chi invece far decadere il contratto il 30 giugno.

Qualcuno, per motivi personali, ha già salutato, come Franco Da Dalt e bomber De Vena. I due hanno deciso per vari motivi di non attendere oltre e prendere altre strade. Il 30 giugno si avvicina, dunque, data importante e cruciale, visto che decadono tutti i contratti in essere, stipulati la scorsa stagione. Tutti i tesserati, siano essi allenatore, ds, calciatori, il 30 giugno, salvo comunicazioni in questi giorni, sarebbero ufficialmente liberi di andare dove vogliono. Essendo il 30 giugno domenica, inoltre, eventuali comunicati di rinnovi o nuovi contratti, sarebbero attesi tra oggi e domani. Molto difficilmente, però, accadrà qualcosa in questo week end.

E allora si attende, sicuramente settimana prossima, e si attende almeno una risposta della società biancoverde, un segnale. Infatti, ciò che traspare in queste settimane, è stato il totale silenzio, neanche un cenno, un’ intesa verbale, nulla. Una situazione che inizia ovviamente a far riflettere in tanti. Soprattutto i calciatori che dal 30 giugno, di fatto, sono svincolati.

LA PRIORITA’ DEI CALCIATORI E’ L’AVELLINO

E questa totale assenza della società, rischia di far scappare in tanti di loro. Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, in diversi tesserati, hanno comunicato in ogni caso, la priorità all’Avellino, anche se le risposte societarie dovessero arrivare alla fine della prossima settimana e quindi luglio inoltrato. Ma ovviamente, non oltre. Qualcuno si guarda già intorno, giustamente, come Matute, che è molto seguito dal Brindisi. Lo stesso Tribuzzi è corteggiato dal Frosinone, e se l’Avellino non dà segnali, la possibilità di vederlo andare via settimana prossima è elevatissima. Anche Matteo Dionisi ha dato precedenza su tutto ai lupi, volendo prima parlare con la società irpina e poi capire il futuro. Il giocatore è stato contattato da diverse squadre di Serie D, ma attende l’Avellino. Così come Gerbaudo e Di Paolantonio, che attendono le mosse con impazienza e l’idolo di casa, Parisi. Anche l’esterno di Serino aspetta l’evolversi di questa situazione prima di prendere decisioni.

Non solo le riconferme, ma anche capitolo nuovi acquisti da sbloccare per l’Avellino calcio, che intanto ha visto sfumare diversi obiettivi di mercato vociferati in queste settimane di giugno, accasatisi in altre società.

Insomma, in tanti hanno fatto capire come la priorità per loro sia l’Avellino, disposti anche ad attendere tutta la settimana prossima per capire il da farsi, ma occorre che la società si dia una svegliata e faccia capire le sue intenzioni. Come detto, non ci sarà molto da attendersi in questo week end che porterà al 30 giugno. Da lunedì, però, quando entreremo a luglio, a poche settimane da un ipotetico ritiro, a meno di un mese dalla prima gara ufficiale in Coppa Italia, occorre chiaramente dare segnali di vita e non perdere ulteriore tempo e dilapidare un vantaggio enorme di poter programmare, costruito grazie alla vittoria del campionato.

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