Avellino, nessuna penalizzazione. Colarusso la vince da solo: solo un’ammenda

Avellino, nessuna penalizzazione. Colarusso la vince da solo: solo un’ammenda

Richiesta un’ammenda di 5mila euro

di Redazione Sport Avellino

Nessuna radiazione, nemmeno una penalizzazione. La Procura Federale ha chiesto, nella udienza di stamane, solo la squalifica di Luigi Carbone per sei mesi più un’ammenda personale di 5000 euro . Per l’U.S. Avellino, invece, a titolo di responsabilità oggettiva, richiesta un’ammenda di 5.000 euro. Luigi Carbone è stato difeso dall’avvocato Alberto Colarusso. In aula era presente anche Claudio Mauriello in qualità di legale rappresentante dell’U.S. Avellino. Smontato, come già aveva antcipato il legale Colarusso ad Avlive qualche giorno fa, il fragilissimo castello accusatorio sul quale si poggiava inizialmente la richiesta dei procuratori federali. Carbone non ha mai tentato di alterare i risultati delle gare dell’Avellino. Nè all’epoca era un tesserato dell’Avellino. L’inchiesta partita da una segnalazione anomina che aveva inviato in Procura Federale, una foto che ritraeva lo stesso carbone seduto al banco di un’agenzia di scommesse. Quella foto, mai datata, non ha portato a nulla. la stessa Procura ha ammesso che, per la stagione scorsa, non ci sono mai state segnalazioni di gare sospette sull’Avellino calcio.

 

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