Foggia-Avellino 1-2: viene, vince e se ne va. Lupi ancora corsari in trasferta

La cronaca del match vinto dai biancoverdi

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

Viene, vince e se ne va. Terza trasferta in campionato e terzo successo per i lupi, che espugnano lo “Zaccheria” di Foggia con le reti di D’Angelo e Santaniello. Inutile la rete dei padroni di casa con Vitale, che serve solo a far tremare i lupi nei minuti finali. Prestazione importante dei biancoverdi, che salgono così a quota 10 punti in classifica.

Primo tempo

L’avvio di gara allo stadio “Zaccheria” è caratterizzato da ritmi bassi e compassati. Le due formazioni si studiano, si sfidano soprattutto dal punto di vista fisico, ma senza impensierirsi l’un l’altra. La prima grande occasione arriva al 17’ per l’Avellino. Rizzo mette dentro un bel cross dalla destra, ma Santaniello fallisce da pochi passi l’appuntamento con la rete, spedendo di testa a lato. Sulle folate di Curcio e Kalombo il Foggia prova a rispondere, ma senza rendersi mai particolarmente pericoloso. Al 26’ intanto Braglia chiama il primo cambio, tirando fuori Burgio (ammonito e in difficoltà su Kalombo) e inserendo Adamo. Sugli sviluppi di un corner, poi, sono ancora i biancoverdi a crearsi una chance rilevante. Stavolta è D’Angelo a cercare la conclusione, con una bella rovesciata che si spegne però a lato. Il gol è nell’aria e al 35’ i lupi si portano meritatamente in vantaggio. Rizzo crossa dalla destra, Adamo la piazza al centro e sul secondo palo D’Angelo trova il tap-in vincente: 1-0 per l’Avellino e terzo centro in campionato per l’ex Livorno. Il vantaggio dà fiducia ai lupi, che chiudono la frazione in crescendo, mentre i rossoneri abbassano notevolmente il proprio baricentro. Nel recupero gli ospiti trovano anche il 2-0 con un eurogol di Ciancio, ma l’arbitro annulla tra le polemiche per un presunto fuorigioco di Santaniello. Il primo tempo si chiude dunque sullo 0-1, con l’Avellino in pieno controllo del match.

Secondo tempo

Anche ad inizio ripresa l’Avellino parte meglio, tenendo il controllo del match e gestendo poi la timida verve del Foggia. I lupi sfiorano il raddoppio al 55’, quando Adamo mette in mezzo un pallone interessante che non viene però indirizzato in porta da Bernardotto. Al 62’ i biancoverdi trovano poi lo spunto decisivo per il 2-0. D’Angelo serve in profondità Bernardotto, che viene steso in area da Gavazzi. L’arbitro concede il penalty e dagli 11 metri Santaniello spiazza Fumagalli: 2-0 Avellino e primo gol in biancoverde per l’ex Picerno. Il raddoppio regala ulteriore spensieratezza ai lupi, che attaccano con facilità e freschezza in contropiede. Il nuovo entrato Maniero sfiora in due circostanze la gloria personale, in un frangente di gara in cui gli spazi per gli uomini di Braglia si moltiplicano a dismisura. La difficoltà è però dietro l’angolo, con il Foggia che a pochi minuti dal termine accorcia. Buona azione dei rossoneri, Silvestri si perde Vitale, che da due passi batte Forte e riapre il match. I biancoverdi tremano e sono costretti a rintanarsi in area per evitare il pareggio. Nonostante la sofferenza, però, i lupi resistono e portano a casa un risultato importantissimo. Gli uomini di Braglia vincono ancora in trasferta, per la terza volta consecutiva, e salgono a quota 10 in classifica.

Il tabellino

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Gavazzi, Gentile, Germinio; Kalombo (dal 46’ Dell’Agnello), Raggio Garibaldi (dal 46’ Ndiaye), Garofalo (dall’81’ Vitale), Di Masi, Agostinone; Curcio (dal 77’ Balde), D’Andrea.

AVELLINO (3-5-2): Forte; Ciancio, Miceli, Dossena (dal 77’ Rocchi); Rizzo, Aloi, De Francesco, D’Angelo (dal 71’ Silvestri), Burgio (dal 26’ Adamo); Santaniello (dal 71’ Maniero), Bernardotto (dal 71’ Fella).

Ammoniti: Burgio (A), Aloi (A), Santaniello (A), Germinio (F), Ndiaye (F), Vitale (F)

Marcatori: D’Angelo (A) al 35’, Santaniello (A) su rigore al 62’, Vitale (F) all’87’

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