Coppa Italia, l’Avellino c’è: al Partenio Lombardi Bari ko

Coppa Italia, l’Avellino c’è: al Partenio Lombardi Bari ko

I biancoverdi lanciano soprattutto un chiaro messaggio ai galletti in vista del prossimo campionato. A decidere la sfida un gol di Di Paolantonio su rigore

di Redazione Sport Avellino

L’Avellino vince contro la corazzata Bari, si qualifica al turno successivo di Coppa Italia ma soprattutto lancia un chiaro messaggio ai galletti in vista del prossimo campionato.
Al Partenio Lombardi finisce 1-0 grazie ad un gol di Di Paolantonio su rigore. I biancoverdi chiudono quindi il girone a quota 4 dopo il pari contro la Paganese. Tre punti per il Bari. Un risultato probabilmente insperato ma che ha fatto gioire i  circa 3mila tifosi accorsi presso l’impianto di via Zoccolari.
Ma erano partiti forte gli ospiti che dopo cinque minuti hanno visto annullarsi un gol. Cross di Terrani dalla sinistra per Antenucci, che a tu per tu con Abibi riesce a mettere la palla in rete: il gioco però era fermo per una presunta posizione di offside ravvisata dal primo assistente dell’arbitro Costanza, il signor Catallo.
Dopo due minuti ancora un’occasione per gli ospiti: lancio di Sabbione in profondità per Simeri, Abibi è costretto ad uscire fuori area per anticipare il calciatore pugliese, che nell’occasione si scontra con l’estremo difensore e rimane a terra.
Al 12′ si affaccia in attacco l’Avellino: gran cavalcata sulla destra di Alfageme che si presenta in prossimità dell’area di rigore pugliese, pronto al cross: in quest’altra occasione è il secondo assistente dell’arbitro ad alzare la bandierina, segnalando fuorigioco. Passano tre minuti e arriva la terza occasione da gol per il Bari sugli sviluppi di un corner Schiavone mette in mezzo ma la sfera carambola sui piedi di Perrotta, che sotto porta in spaccata manda incredibilmente alto. Ci riprova quindi l’Avellino: triangolazione Albadoro-Micovschi, con quest’ultimo che entra in area dal vertice sinistro dell’area di rigore e calcia in porta, ma viene chiuso in corner.
Al 19’ ancora Bari: punizione dalla trequarti di destra calciata da Schiavone, palla al centro ma Abibi smanaccia: la sfera giunge sui piedi di Antenucci che dal limite dell’area, da posizione defilata sulla sinistra, conclude in porta, para a terra l’estremo difensore di casa. Successivamente l’Avellino prova a prendere in mano il pallino del gioco: cross dalla sinistra di Morero, palla che giunge sui piedi di Di Paolantonio, che dalla lunga distanza calcia in porta, blocca a terra Frattali.
Poco dopo la mezz’ora sempre padroni di casa in avanti: sventagliata in area di Di Paolantonio per Alfageme, che si presenta a tu per tu con Frattali: conclusione ravvicinata che viene respinta a lato dall’estremo difensore ospite. Il gioco però era fermo per un’evidente posizione di offside.
Ma il Bari c’è e in un minuto colleziona due azioni da gol: Calcio di punizione sulla destra battuto da Schiavone, in prossimità dell’area di rigore, palla in mezzo per Sabbione che di testa sfiora il palo. Un giro di lancette e mancino insidioso di Scavone che dalla lunga distanza manda la sfera di poco alta sopra la traversa.
Al 39′ occasione per l’Avellino: cross dalla destra di Celjak, allontana di testa Sabbione: palla che arriva a Di Paolantonio che ci prova dalla lunga distanza, sfera che termina alta sopra la traversa. Dopo tre minuti ancora occasione per il Bari: sugli sviluppi del calcio di punizione seguente, Schiavone calcia in porta, palla che viene deviata dalla barriera, alzandosi e terminando ad un soffio dalla traversa: corner per i biancorossi. La prima frazione di gioco si chiude con alcuni momenti di tensione tra le due squadre a causa di un contrasto di gioco: Morero atterra Terrani, si accende un parapiglia tra i calciatori in campo: l’arbitro Costanza però ammonisce entrambi per reciproche scorrettezze.

Il secondo tempo inizia con due sostituzioni: per l’Avellino Njie rileva Morero mentre nel Bari entra Costa ed esce Corsinelli. E parte forte l’Avellino con Rossetti che crossa dalla sinistra: Sabbione allontana. E’ solo l’anticipo di quanto accadrà 4 minuti più tardi quando su un tocco di mano in area di Perrotta su un’incursione di Njie, l’arbitro non ha dubbi e decreta il penalty. Dal dischetto va Di Paolantonio che spiazza Frattali e porta l’Avellino in vantaggio. Al 52’ Cornacchini tenta il tutto per tutto e manda in campo Silvestri che rileva Palmisano.

Al 72′ sugli sviluppi di un corner Schiavone mette la palla al centro, allontana Alfageme: conclusione dalla distanza di Antenucci che si perde sul fondo. Dopo 5 minuti i biancorossi di mister Cornacchini si procurano un calcio di punizione dalla trequarti di destra. Alla battuta va Costa, palla in area per Folorunsho che di testa manda abbondantemente sul fondo.  All’82’ gran gol di tacco di Simeri, su cross di Kupisz: la posizione dell’attaccante biancorosso però è in netto fuorigioco.

La gara termina dopo 5 minuti di recupero con il Bari che non riesce ad agguantare il pari che sarebbe servito per passare il turno. Esulta invece l’Avellino.

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