Nobili decadute: Reggio Audace al top, Modena da rivedere

Nobili decadute: Reggio Audace al top, Modena da rivedere

Vediamo insieme il percorso di Avellino, Bari, Cesena, Modena e Reggio Audace

di Filippo Abbondandolo, @filippoabb

Dopo l’anno vissuto da nobili decadute in Serie D, Avellino, Bari, Cesena, Modena e Reggio Audace si ritrovano tutte in Serie C. Chi per meriti propri (promozione raggiunta sul campo), chi per demeriti altrui (ripescaggi dopo fallimento di altre società). Tutte determinate a dar ulteriore benzina all’entusiasmo che si respira nelle proprie piazze. Tentando di riannodare i fili con quella storia che mal si coniuga con i livelli attuali.

Dopo tre giornate di campionato la squadra che ha fatto meglio tra le cinque è la Reggio Audace. I granata di Alvini, inseriti nel gruppo B, hanno raccolto 7 punti e veleggiano al secondo posto in classifica alle spalle del Padova capolista. Sospinti dalle grandi prestazioni dei vari Scappini (2 gol), Lunetta (2 gol), Varone (3 gol).

Seguono a ruota Avellino e Bari, due formazioni che di simile hanno soltanto i punti in classifica (6), mentre differiscono e non di poco in tutto il resto (forza societaria, budget, ambizioni stagionali). L’inizio fa sorridere di gustro gli irpini (in quanti avrebbero pronosticato uno start del genere per gli uomini di Ignoffo?), mentre lascia qualche dubbio sui pugliesi. Destinati sicuramente ad essere protagonisti assoluti, i galletti non avevano di certo messo in preventivo una partenza col freno a mano tirato. Con una sconfitta pesante sul groppone (il ko interno con la Viterbese) e due successi non proprio esaltanti ottenuti in trasferta contro compagini ampiamente alla portata di Antenucci e compagni.

Più distaccate Cesena e Modena, entrambe compagne di viaggio della Reggio Audace nel gruppo B. I romagnoli, dopo 2 ko consecutivi, hanno messo in casina i primi 3 punti soltanto domenica scorsa (2-0 sul campo della Virtus Verona) grazie alla doppietta di bomber Butic. Peggio è andata fin qui agli emiliani di Zironelli: pareggio interno con il Vicenza prima di 2 ko consecutivi con Piacenza e Padova. Partenza a rilento, giustificata però da un calendario non certo favorevole. La trasferta in casa dell’Imolese richiede già risposte diverse.

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