Quattrone (Il Calcio Calabrese): “Playoff, le mie favorite. Occhio alla spensieratezza dei lupi”

L’intervista al collega de Il Calcio Calabrese

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

Manca ormai sempre meno all’inizio dei playoff, che decreteranno la quarta squadra promossa in Serie B. Ai nastri di partenza ci sarà anche l’Avellino di Capuano, chiamato ad una vera e propria impresa per il difficilissimo approdo in cadetteria. Abbiamo contattato in esclusiva il vice-direttore de Il Calcio Calabrese, Francesco Quattrone, per una panoramica generale sugli spareggi e per chiedergli un parere sul ruolo che giocherà la formazione biancoverde.

Il Consiglio Federale ha optato per la chiusura della stagione con playoff e playout. Come reputi questa scelta? Credi sia stata la soluzione giusta?

È stata una scelta forzata. La Lega Pro ha dovuto fare i conti con le varie difficoltà che si sarebbero riscontrate con il ritorno in campo, ovvero fondi economici e poi l’assenza delle precauzioni adatte da applicare. È stato secondo me l’unico passo da fare, tuttavia con i playoff volontari e playout i problemi non sono del tutto scomparsi.

La lunga sosta mette in discussione tutti i valori. Ma quali sono a tuo avviso le favorite per la promozione?

Si riparte da zero, come se si dovesse iniziare un torneo a parte. Credo che al momento non ci siano favorite, dipende tutto da come si torna in campo sotto tutti i punti di vista. Non escludo sorprese. Se però dovessi scegliere direi Bari, Carpi e mi stuzzica l’idea Sudtirol.

Anche l’Avellino proverà a giocarsi le sue chance. Cosa pensi della formazione di Capuano? I biancoverdi possono essere la sorpresa?

Come detto prima non escludo sorprese, e in questo gruppone c’è l’Avellino di mister Capuano: squadra ben delineata, con la qualità di saper adattarsi alle circostanze. Esprime un bel gioco e con maggiore attenzione e un pizzico di fantasia ha tutte le carte in regola per provarci.

Quali sono le individualità che possono fare la differenza per i lupi?

La differenza, secondo me, la potrebbe fare la spensieratezza del gruppo. Sulle individualità direi Di Paolantonio, giocatore dalle qualità eccelse con la capacità di spaccare la partita. Occhio a Sandomenico, esperienza e guizzo da scheggia impazzita potrebbero risultare vincenti. Un jolly da giocare dalla panchina.

Se la Ternana dovesse vincere la Coppa Italia, l’Avellino affronterebbe il Catanzaro. Tu che conosci bene la squadra di Auteri, come vedresti questa sfida?

Sarebbe una partita bella da vedere con due squadre ricche di storia, che hanno un punto in comune: l’ideologia di gioco. Esprimono un calcio offensivo e fanno divertire la gente. Capuano-Auteri, è una sorta di sfida a scacchi dove una mossa potrebbe smuovere gli equilibri.

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