Serie C, ecco i guadagni dei procuratori sportivi. Il dettaglio squadra per squadra

Serie C, ecco i guadagni dei procuratori sportivi. Il dettaglio squadra per squadra

Quanto spendono le società di Serie C per i procuratori ogni anno? Ci siamo posti questa domanda e siamo andati a cercare sul sito della Figc i dati riguardo queste transazioni, in base all art.8 sulla trasparenza.

di Michelangelo Freda, @m_freda21

L’Avellino approda in Serie C dopo un anno di calvario passato fra i dilettanti. In questi anni abbiamo compreso i meccanismi che muovono i campionati professionistici, andando a curiosare tra i dati resi pubblici dalle società di Serie B. Dal 2015, in base all’Art. 8 sulla trasparenza, tutti i club sono obbligati a rendere alla FIGC i dati inerenti alle spese di gestione del club, per sottolineare la trasparenza e l’idoneità di ogni transazione. A quanto si aggirano le spese per ogni club, di Serie C, per i procuratori sportivi? Quanto incide un procuratore sportivo sulle casse del club?

Le società di Serie C quest’anno hanno speso, in compensi per i procuratori sportivi, una cifra pari a € 3.143.021,59, con una media per club pari a € 53.271 registrando un aumento complessivo rispetto al dato dell’anno precedete (€ 2.179,021,58). C’è da sottolineare però che su un totale di 59 squadre, ben 18 società non hanno comunicato la spesa per i procuratori o hanno comunicato un dato pari a zero euro. I compensi ai procuratori in Serie C, almeno dai dati forniti dalla Figc, sono di gran lunga inferiori rispetto al campionato di Serie B. Basti pensare che nel campionato cadetto sono stati spesi € 13.012.242,38, una cifra ben superiore alla Serie C con un numero di squadre inferiore.

La squadra che ha speso di più nel campionato di Serie C è la Virtus Entella, vincitrice del girone A, partita in netto ritardo rispetto alle concorrenti in quanto era in attesa del ripescaggio in Serie B, con una spesa pari a € 640.147,00. Al secondo posto per spesa troviamo invece il Novara, arrivata 9° in classifica nel girone A, con una spesa pari a € 442.481,87. Sul gradino più basso del podio troviamo la Ternana, 11° nel girone B, con una spesa di € 292.825,00. Come dimostrato da questi dati, spendere di più in procuratori non aiuta a conquistare la Serie B, anzi. L’eccezione è la Virtus Entella, ritrovatasi in questa condizione per via della diatriba legale per la corsa al ripescaggio in Serie B, con la società sospesa tra il campionato cadetto e la Serie C.

Per quanto riguarda il girone C, quello dove parteciperà l’Avellino Calcio, si distinguono in spesa per procuratori il Catanzaro con 185.995,00 euro, segue il Trapani Calcio con 119.132,67 euro. I dati del girone C, ma in generale di quasi tutta la Serie C, sono abbastanza sfalsati, con alcune protagoniste del campionato che non hanno comunicato i dati (Casertana, non disponibile).

Sicuramente da questo elenco di dati si può subito denotare come il dato di spesa si riferisca ad un lasso di tempo ben specifico – 1.1.2018 – 31.12.2018 – il che vuol dire che si trova a cavallo di due stagioni sportive, rendendo questi dati molto difficile da comprendere, soprattutto quando non vengono resi disponibili nel dettaglio da parte di tutte le società partecipanti.

 

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