Tutto su Maniero: scheda e caratteristiche del nuovo lupo

Tutto su Maniero: scheda e caratteristiche del nuovo lupo

Il focus sul nuovo attaccante biancoverde

di Domenico Abbondandolo, @domenicoabb

Con una virata decisa nelle ultime ore, l’Avellino ha trovato l’affondo per la punta portando a casa Riccardo Maniero. La punta classe ’87 è il secondo rinforzo per l’attacco di mister Braglia. Reduce da un paio di annate difficili, a causa di qualche problema fisico, Maniero avrà ad Avellino l’occasione di rilanciarsi e di trascinare i biancoverdi. Le aspettative su di lui sono alte, alla luce di un curriculum che recita 312 presenze e 74 centri in Serie B.

Carriera

Dopo aver mosso i primi passi nel settore giovanile della Juventus, con cui vince Viareggio e campionato Primavera, nel 2007 Maniero passa in prestito all’Ascoli, con cui esordisce in B. Dopo aver girovagato tra Bari e Lumezzane, nel 2009 la punta raggiunge il suo primo exploit con la maglia dell’Arezzo. In Toscana l’attaccante realizza 12 reti, che gli valgono il passaggio al Pescara. Nella prima delle sue tre esperienze in biancazzurro, Maniero vive una serie di alti e bassi: 43 presenze e 7 gol in 2 anni. Nell’estate 2012 passa in prestito alla Ternana, dove non esplode (2 gol), per poi far ritorno in Abruzzo. Il secondo passaggio a Pescara è quello vincente, che dà la svolta alla sua carriera. In una stagione e mezza, Maniero mette a segno 25 gol in 51 presenze, diventando uno dei migliori bomber di categoria.

Nel gennaio 2015 le sue prestazioni attirano le attenzioni del Catania, che lo preleva a caro prezzo a titolo definitivo. In Sicilia però non scatta la scintilla e dopo 6 mesi – e la retrocessione in C – è già tempo di cambiare aria. Maniero va a Bari, dove rimane per due anni. Il primo è soddisfacente, con 13 gol e tante buone prestazioni. Il secondo è meno positivo (6 gol) e traccia la strada per l’addio. Nell’agosto 2017 firma con il Novara, tappa che segna l’inizio vero delle difficoltà. I suoi 4 gol non evitano la retrocessione ai piemontesi, che decidono dunque di cederlo nell’estate successiva al Cosenza. Agli ordini di Braglia, Maniero colleziona 26 presenze e 3 reti, nella sua terza stagione consecutiva senza doppia cifra. Il ritorno alla casa madre Pescara raddrizza parzialmente le cose, 8 i gol tra campionato e playout, ma non gli vale il rinnovo. Ora la chance Avellino: per tornare ai lustri di un tempo e per essere ancora leader.

Caratteristiche

Forte fisicamente, in virtù del suo 1,83 di altezza, Maniero è un centravanti vecchio stampo, capace di proteggere palla e far salire la squadra. Bravo di testa e capace di ottime acrobazie, il classe ’87 è un attaccante intelligente tatticamente, che può coesistere anche con un altro numero 9. Il feeling trovato a Pescara con Melchiorri è ancora negli occhi di tutti. Chissà che non si possa trovare quel tipo di intesa anche con Bernardotto, per una coppia gol che potrebbe regalare tante gioie ai tifosi biancoverdi.

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