INTERVISTE

D’Angelo: “Non guardo le partite dell’Avellino perché mi fa male, ora ci vuole mentalità da trascinatori”

Ecco cosa ha detto l'ex giocatore della compagine irpina

L’ex calciatore dell’Avellino Angelo D’Angelo, intervenuto a Linea Verde Sport, ha espresso la sua opinione in merito ai play-off della formazione allenata da mister Braglia: “Sinceramente non ho visto l’episodio del calcio di rigore perché non ho guardato la partita. Non guardo mai le partite dell’Avellino perché mi fa male. Io non mi soffermerei su una partita, come addetto ai lavori cerco di fare un analisi a lungo termine. L’Avellino ha 4 attaccanti uno più bravo dell’altro. In queste partite non scende in campo solo il calciatore ma quello che vuole vincere. Alla lunga questi attaccanti hanno il gol nel sangue, è nelle loro corde. Devono trascinare i compagni perché la prossima gara si deve vincere per forza, si deve vincere ed andare avanti. Ora ci vuole la mentalità da trascinatori. L’obiettivo principale è quello di arrivare in finale e di vincere. L’Avellino ha una signora squadra, il merito è della società”.

Su Viscido:È stata una notizia che ha stravolto la nostra famiglia. Purtroppo perdi i contatti, ogni anno hai 30 compagni nuovi. Ci scambiavamo i messaggi di auguri con piacere. Insieme andavamo al ristorante Malaga ad Atripalda. È stata una tragedia, non riesco a darmi una spiegazione”. 

Articoli correlati

Back to top button