Avellino calcio – “Non mi ha cercato nessuno”… Caro Gigi, qua siamo appena rinati

Avellino calcio – “Non mi ha cercato nessuno”… Caro Gigi, qua siamo appena rinati

L’addio di Castaldo e quei vuoti incolmabili

di Redazione Sport Avellino

“Voglio chiarire che non c’è stato nessun rifiuto alla Serie D. Semplicemente nessuna chiamata dalla nuova società”. Sono le parole nel mezzo di un messaggio che sa tanto di liberazione. Ma caro Gigi. Lo sai benissimo che siamo appena rinati. Non sono trascorse nemmeno 48 ore dall’aggiudicazione. E peccato che non hai scritto che insieme a D’Angelo, la mattina dopo la decisione del Tar, eri già nella sede della Casertana per curare i dettagli per l’ingaggio della nuova squadra. E se per te è stata una Liberazione, per la stragrande maggioranza dei tifosi irpini anche. Perchè ci sono state troppe cose strane negli ultimi anni. Non è una questione di bandiera. E’ un principio di onestà intellettuale. E’ arrivato il messaggio finale. Bene per te. Bene per Caserta, bene per Avellino. Che, te lo ricordiamo, non ha ancora un allenatore, non ha ancora un direttore generale, non ha ancora un direttore sportivo e manco un calciatore. Quindi, la tua precisazione è uno zero assoluto. Nessuno poteva chiamarti. O meglio. Se proprio volevi restare, bastava che il tuo procuratore contattasse la società. O meglio De Cesare. Bastava una telefonata: “Io sono qui, aspetto. Se volete posso rincominciare dalla Serie D. Sono a disposizione”.

Caro Castaldo, De Cesare non ha manco i numeri di telefoni dei calciatori. Ma voi, il suo, si. Bastava chiedere. Glielo avremmo passato senza problemi. Ad majora, quindi. Ad majora.

 

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