
“Andiamo a Palmi per vincere”. Dopo la vittoria con la capolista Omia Cisterna di Latina, l’Acca Montella non ha alcuna intenzione di fermarsi. I play off – mai come a questo punto della stagione – sono a un passo e Irene Granese e compagne vogliono provarci fino alla fine. Proprio il capitano suona la carica in vista della seconda di tre sfide chiave consecutive.
Irene, la vittoria contro la capolista ha riportato tanto entusiasmo nel gruppo?
Indubbiamente. Era un successo che volevamo fortemente: una soddisfazione a livello personale e di squadra per tutte noi. La ciliegina sulla torta arrivata a coronamento di una settimana vissuta con animi abbastanza tesi.
Sei d’accordo che contro Cisterna è stata giocata la migliore partita della stagione?
E’ stata una bella gara, ben giocata per gran parte del match, anche se abbiamo avuto – ed era inevitabile – qualche piccolo calo di concentrazione. Ma il nostro gioco e il nostro carattere sono venuti fuori anche in altre occasioni.
La vittoria rilancia l’Acca in chiave play off. Ci credete?
Siamo a cinque punti e ce le giocheremo fino in fondo: la post season sarebbe un traguardo importantissimo e per questo metteremo in campo tutto l’impegno per provare ad agguantare gli spareggi promozione.
Intanto, neanche il tempo di festeggiare la vittoria con la capolista, vi attende la trasferta sul campo della seconda della classe.
C’è un po’ di ansia nel gruppo, come prima di ogni sfida, soprattutto quelle importanti con le squadre di vertice. Poi, è una trasferta molto lunga che potrebbe, in qualche modo, condizionare l’approccio alla partita, ma saremo determinate a portare a casa la vittoria.
Che avversaria ti aspetti di trovare?
Le stiamo ancora studiando ma, senza dubbio, sono una compagine forte ed hanno uno tra i migliori attacchi del girone. Il gruppo è praticamente lo stesso che abbiamo affrontato all’andata, con elementi importanti fisicamente e per la loro esperienza, Okaka e Corallo su tutte. E’ una compagine completa e ben organizzata: non sarà facile batterle.
Ecco, capitano, come si batte la Golem Palmi?
Si vince essendo con la testa alla partita, con la massima tranquillità e mettendo in campo un’ottima prestazione. Dobbiamo evitare il più possibile i cali di concentrazione e di attenzione e, soprattutto, giocare di squadra, dalle sei che vanno in campo alla panchina, al mister ed a tutto lo staff.
Firmeresti per portare a casa un punto?
Meglio tre.






