Avellino, Braglia: “Niente alibi, la sconfitta meritata: siamo stati poco umili”

Il tecnico biancoverde bacchetta la sua squadra dopo il ko col Catanzaro

di Redazione Sport Avellino

Non trova scuse mister Piero Braglia nell’analizzare la sconfitta dell’Avellino contro il Catanzaro che si è imposto per 3-1 al Partenio – Lombardi. Sono diversi gli aspetti che non hanno funzionato nella sfida contro i calabresi. “L’Avellino – ha spiegato a Primativvù – ha perso meritatamente, abbiamo subito la forza degli avversari, la determinazione, la fame. Abbiamo fatto una partita dove gli altri ci hanno mangiato, abbiamo fatto una partita di poca umiltà, il responsabile sono io. Non cerco alibi, arbitri, espulsione, abbiamo toppato. Ora dobbiamo pensare alla prossima, vediamo chi potrò schierare tra infortuni, Covid e altro e vedremo. Tutto quello che non era successo prima, a livello di fortuna, è accaduto oggi. Dovevamo fare una grande partita dal punto di vista dell’attenzione e della grinta ma non ci siamo riusciti. E la colpa è mia. “

Su Bernardotto ed Errico dice la sua: “Gabriele deve capire che spesso deve giocare anche con gli altri, se capisce questo è un giocatore forte. Era abituato a giocare da solo alla Vibonese, ora però deve capire che deve giocare per tutti. Se abbassiamo il livello diventiamo una squadra abbordabile. Su Errico ho la coscienza pulita perché gli abbiamo chiesto più volte come stava, ha fatto anche doppio allenamento, stava bene, purtroppo è andata come non doveva e lo perderemo per un pò. Ora voglio un riscatto con la Paganese”. 

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