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Basket: Scandone bella a metà. L’importante è vince (83-75) a Pistoia

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. A questa squadra serve tempo. Ma l’importante, ora, è portare punti a casa. Poi il bel gioco e le vittorie a mani basse arriveranno. Per ora serve il cuore. E la Scandone ne ha uno grande. Ammazza la partita: supera i +20. Poi si accende la spia della benzina ed è sofferenza. Ma alla fine, due punti d’oro. E tutti a casa con Ivanov ritrovato.
Primo quarto
Pronti, via e la Scandone è già avanti. Lakovic regala il primo assist per la schiacciatona di Thomas. Richiardson ha un grande impatto sulla gara secondo rimbalzo difensivo di fila conquistato, contropiede e Kaloyan Ivanov, recuperato, fa canestro da sotto: 0-4. Poi è festival degli errori da una parte e dall’altra. Avellino ricorda gli errori di Pesaro e difende forte. Pistoia accorcia con Daniel Ed ma al quarto Lakovic fa bomba: 2-7 fino al canestro da sotto di Will Thomas. Al quinto Avellino sul +7 (2-9). Sbaglia Pistoia da sotto e dalla distanza, Richardson si prende il terzo rimbalzo difensivo consecutivo e si concede il lusso della superbomba e porta Avellino al massimo vantaggio (2-12). E’ il momento di dare la scossa alla partita: Pistoia accorcia da sotto ma J-Rich è in giornata. magia, ancora da 3, ed è la tripla del 4-15. Galanda e Washintgton (con tripla) riportano i rossi sotto (9-15). A con due minuti da giocare fino alla sirena, la Scandone sbaglia troppo da tre e Galanda prende per mano i suoi fino al parziale 15-19.
Secondo quarto
Scandone viva. Torna Ivanov sul parquet per Biligha. Hayes ha le polveri bagnate, ma Ivanov recupera il tempo perduto e da sotto fa 15-21. ed riporta Pistoia sotto, Nikola Dragovic la mette da tre: sembra essere una giornata nata sotto i buoni segni: 17-24 toscani a distanza, la Scandone gioca a tratti e pure bene. Scappano i bianconeri, scappano. Pure Cavaliero si inventa la tripla. Si torna a +10. Gara viva. Pistoia non ci sta a mollare. Americani in ombra, ci pensano gli italiani. Sussulto. La Scandone si riaddormenta e Gibson da sotto fa 29-32. Subito la seconda bomba consecutiva di Cavaliero (29-35) e il black-out dei locali. Che spengono la luce e gli irpini ne approfittano. Al minuto 19 Pistoia perde la testa. Fallo tecnico. Lakovic non sbaglia i tre liberi, poi si riprende un fallo e senza bonus ne fa altri due. Massimo vantaggio (33-48) e a pachi secondi dalla doppia sirena finisce 35-48. Un più 13 incoraggiante e tutti negli spogliatoi.
Terzo quarto
Si ricomincia. Vitucci cambia. Inserisce Thomas, Ivanov e Richiardson. Difesa attenta, Ivanov è in giornata e da sotto non sbaglia mai. J-Rich ha lampi di genialità e da 3 al minuto 23 porta di nuovo gli avellinesi sul + 15 (40-55). Pistoia all’angolo. Thomas e J-Rich quasi la chiudono (40-59), ancora Thomas (40-61). Una ripresa devastante. Pistoia non va a canestro, Thomas schiaccia sulla faccia di tutti il massimo vantaggio a 4 dalla fine del terzo tempo (40-63). Un +23 che permette di gestire la gara: Gibson ha un sussulto da tre, Ivanov lo rimette a posto con un’altra schiacciata servita da un asti di Thomas. A distanza Pistoia boccheggia. Rotazioni su rotazioni fino alla fine del tempo (51-68)
Quarto quarto
Pistoia quasi non ci crede più. Vitucci non vuole saperne. Il basket è sport strano. Se cali di concentrazione in un niente sei fuori. Si tiene a distanza di sicurezza la Scandone che in 3 minuti fa solo due punti ma ne subisce 4. Poca roba, difesa attenta e quadrata. Da sotto Daniel Ed al 33′ da sotto fa il 58-72. Ivanov accorcia da sotto ma la tripla di Gibson Kyle al minuto 34 riaccende gli animi del palazzotto. Pistoia a -13 e sei minuti da giocare. Ansia a go go. Ivanov perde palla e Vitucci dà la sterzata. Time-out. Non si scherza. Alla ripresa doppio libero di Gibson Kyle e Pistoia in un niente si porta a -9. OPunto su punto fino allo schiacciatone al minuto 39′ di Washington che porta Pistoia a -8 (68-76). Dean commette il terzo fallo, Pistoia chiama il time-out e Gibson fa la follia da tre punti. Viene giù il Pala Carrara. Fortuna vuole che Wanamaker fallisca da sotto il tiro dal -4. Dean si prende fallo. Segna dalla lunetta 1/2. Ossigeno: perché Ivanov prende rimbalzo offensivo e fallo a sessanta secondi dalla fine. Si va in gestione. (71-78). Gli ultimi secondi sono interminabili: Ed da sotto (73-78), Washington sbaglia da tre e da due. Incredibile ma vero. La Scandone non tira più, solo dai liberi. Vitucci è un demone impazzito. 75-81 grazie a Lakovic dalla lunetta e pochi secondi alla fine. Scampato pericolo. Si chiude con una doppia lunetta di Lakovic (75-83).

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