Ha incantato il pubblico del PaladelMauro con una prova al tiro da tre punti da incorniciare. Riccardo Cortese si prepara a vivere la sua terza stagione da professionista con la maglia della Sidigas Avellino. Il suo ritorno in Irpinia è stato accompagnato da tanti sorrisi e voglia di scherzare, una qualità che contraddistingue il prodotto del vivaio della Fortitudo: “Riguardo la città posso dirti che l’ho trovata bene e con qualche rotonda in più – scherza Cortese – E’ cambiata la società con una nuova proprietà ed un nuovo presidente, lo sponsor e c’è comunque grande entusiasmo in tutto l’ambiente. Ho trovato una squadra diversa rispetto all’ultima volta che ho giocato, non c’è più nessuno da quando giocavo”. Nella nuova squadra il nativo di Cento sarà compagno di qualche giocatore con ha condiviso esperienze precedenti: “Ritrovo Daniele (Cavaliero ndr) con cui ho giocato insieme a Bologna e Luca (Lechthaler) col quale ho condiviso delle esperienze in Nazionale. Poi gli altri sono tutti nuovi e con alcuni ci ho giocato contro diverse volte. Ci stiamo ritrovando sia dentro che fuori dal campo e stiamo creando un bel gruppo”. Col Basket Veroli e la Giorgio Tesi Group Pistoia ha completato il suo ciclo di crescita che lo hanno portato alla vetrina della serie A nella passata stagione con la maglia dei toscani: “Nell’ultima mia esperienza con Avellino arrivavo da un buon campionato in serie B1 ma la serie A non l’avevo mai calcata realmente. Quest’anno mi presento con un bagaglio molto più ricco grazie anche al fatto che la Scandone mi ha lanciato in massima serie consentendomi poi di maturare che ho vissuto con Veroli e Pistoia la scorsa stagione. Ho avuto la possibilità di migliorarmi sia dal punto di vista del gioco che da quello umano. Si prospetta una bella stagione perché il potenziale c’è e lo stiamo già dimostrando nel precampionato.”
Una delle note liete della nuova Scandone è l’affiatamento del gruppo che sta accompagnando il gruppo biancoverde in avvicinamento al debutto stagionale di domenica : “ Il gruppo si sta ben assemblando – conferma l’ala – Importante è stato anche il fatto che coach Vitucci è riuscito ad avere in squadra tutti i giocatori che desiderava, anche perché alcuni già li conosceva. Ci siamo calati abbastanza bene nel suo sistema di gioco, riuscendo a portare sul parquet le sue idee sia di attacco che di difesa.”
Il fattore Vitucci nella scelta di Avellino: “Frank è stata uno dei motivi che mi ha portato ad Avellino soprattutto per l’obiettivo e il tipo di squadra che si aveva in mente di costruire. La nostra è una squadra da playoff o per lo meno di alta classifica. Un fattore che mi ha spinto ulteriormente a dire sì a Frank.”
Talento, centimetri, atletismo e stazza gli aggettivi che meglio identificano la Scandone che sta venendo fuori giorno dopo giorno in palestra. Cortese potrebbe avere il ruolo dello specialista al trio uscendo dalla panchina ma il diretto interessato ritiene che: “Essendo un roster lungo ogni giocatore ha un suo ruolo ben definito. Sicuramente io dovrò dare il mio grande contributo in difesa, soprattutto in termini di energia. In attacco abbiamo già tanto di quel potenziale anche se credo che non ce ne sarà bisogno.”
Riscattare l’opaco campionato scorso e strizzare l’occhio all’alta classifica è uno degli obiettivi della Scandone: “Spero nei playoff, dipenderà tutto da come si svilupperà la stagione. Pensando all’anno scorso mi viene da dire vedete voi vedete dove arriverà Pistoia. Le prospettive di inizio anno sono questo poi nel corso del tempo le cose potranno cambiare.”
Primo banco di prova in campionato sarà la sfida di domenica pomeriggio contro l’IUmana Reyer Venezia: “Ha allestito un roster di ottima levatura e con giovani di grande interesse. Sarà sicuramente una partita tostissima con un avversario da prendere con le giuste misure. ”






