La Scandone sfiora soltanto l’impresa, Palestrina passa nel finale al DelMauro

La Scandone sfiora soltanto l’impresa, Palestrina passa nel finale al DelMauro

Si ferma a due la striscia di vittorie consecutive dei biancoverdi

di Redazione Sport Avellino

Non riesce l’impresa alla Scandone Avellino che sfiora soltanto la vittoria contro la capolista Citysightseeing Palestrina che passa al PaladelMauro per 57-60, confermandosi saldamente in vetta alla classifica. Bartolozzi e Rischia guidano i laziali al successo contro gli irpini nelle cui fila non bastano gli undici punti di Ondo Mengue. Mercoledì si tornerà in campo con la sfida contro la Virtus Arechi Salerno.

Il tabellino del match 

Coach De Gennaro si affida allo stesso quintetto schierato mercoledì sera a Roma riproponendo Iovinella da ala forte. Il casertano e Cherubini sono i protagonisti della positiva partenza che vede i lupi andare sul 5-4. La Citysightseeing è brava a prendere immediatamente le giuste contromisure alzando il volume in difesa che genere una serie di palle perse a sfavore degli irpini che devono incassare i contropiedi di Cacace e Rossi. Rischia dalla linea della carità produce il primo vero strappo del match (6-15 al 7’). Avellino riesce a far arrivare palla nel pitturato con Locci che firma un break personale di 4-0 che tieni aperto il match sul 10-15. Le difese hanno la meglio sugli attacchi in avvio di seconda frazione. Ondo Mengue tiene a contatto i suoi ma la forza di Palestrina è racchiusa in un paio di minuti durante i quali viene realizzato un parziale di 6-0 che decreta il + 11 (16-27). A ridosso dell’intervallo crescono le percentuali da tre punti su entrambe le metà campo. Avellino non demorde e lo fa capire senza troppi giri di parole dopo la pausa per il tè caldo. Ondo Mengue e Rajacic trovano canestri importanti che rendono viva una partita in cui alcune chiamate arbitrali mandano su tutte le furie il pubblico del PaladelMauro. Stessa sensazione che proverà coach Ponticiello dopo il contropiede di Bianco (43-45 al 29’). L’esperienza della capolista si vede in questi frangenti con la tripla di Rossi che rappresenta una autentica boccata d’ossigeno al pari del tap-in a fil di sirena di Thiam. Le emozioni non mancano nel quarto e decisivo periodo in cui la Citysightseeing soffre le proverbiali sette camice, in particolare contro Ondo Mengue che sfrutta la sua maggiore rapidità di piedi contro Bartolozzi. Sull’asse Bianco – Locci la Scandone riesce a mettere la freccia del sorpasso (53-52 al 37’). Avellino getta alle ortiche un paio di possessi che servono su un vassoio d’argento la vittoria a Palestrina che ottiene così il suo sedicesimo stagionale, confermandosi in vetta al girone D.

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