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La maledizione del “Pianella” continua, Sidigas ancora ko

E’ ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria per la Sidigas Avellino che cade alla Mapporo Arena di Cantù contro l’Acquavita Snella per 74-65. I biancoblu conquistano i primi due punti del campionato trascinati da un sontuoso Darius Johnson – Odom, miglior marcatore dell’incontro con 20 punti, il 50 % da due punti, cinque rimbalzi difensivi e altrettante palle perse. Agli ospiti non basta la coppia Anosike – Banks. Il primo è stato autore di un ottimo primo tempo mentre l’ex Varese si è rivisto nella seconda parte di gara in cui Avellino è ritornata prepotentemente nel match.

Coach Vitucci ripropone lo stesso quintetto base visto nella sfida contro l’Umana Reyer Venezia con Gaines in cabina di regia, Banks ed Hanga sugli esterni, Oderah Anosike e Justin Harper sotto le plance. L’inizio di partita è nel segno dei due centri con Mbodj e Anosike che si conquistano la scena. Il centro dei canturini fa sentire tutta la sua presenza sotto le plance e timbra nei primi minuti del match ben sei punti, frutto di un chirurgico 3/3 da due punti. La Scandone che scappa sullo 0-4, si mantiene in contatto con le giocate dell’ex Pesaro che risponde con la stessa moneta al lungo senegalese. Si mette in proprio anche Adam Hanga che in penetrazione e in versione assistman, crea qualche problema alla retroguardia di classe col proprio atletismo e il suo fulmineo primo passo. Hollis regala da tre punti il primo sorpasso all’AcquaVitasnella. L’equilibrio, poi, la fa da padrone nei primi minuti del quarto iniziale (11-9). Gentile con una bomba da tre punti, frutto di pick and roll, crea il primo allungo sul 16-13. Johnson – Odom dalla lunetta riporta i suoi sul 19-15 ma dall’altra parte il neoentrato Cavaliero accorcia le distanze con la prima tripla di serata che vale il – 1 (19-18) e anticipa un nuovo sorpasso dei campani che dalla lunetta trovano il 19-20 con un ispirato Anosike.

Nella seconda frazione sale in cattedra Abass che iscrive a referto ben cinque punti di fila con l’Acquavita Snella che trova l’allungo sul 28-23 nonostante le polveri bagnate dei padroni di casa dalla lunga distanza (3/8) che, tuttavia, riescono a macinare altri quattro punti che valgono il +9 (32-23) costringendo coach Vitucci a chiamare repentinamente timeout. Rientrano Gaines e Banks ma quest’ultimo prosegue il suo litigio col canestro. Cantù fa la voce grossa a rimbalzo con ben sette palloni conquistati in area avversaria. Un semigancio di Harper ricuce lo strappo di sei lunghezze. La Sidigas ritrova la strada maestra in attacco e completa la rimonta con un controbreak di 8-1 che convince questa volta Sacripanti a parlarci su coi suoi giocatori. Hollis dai 6,75 metri ridà ossigeno all’attacco brianzolo mentre Johnson – Odom taglia col burro la difesa avellinese. L’ex regista dei Los Angeles Lakers è il protagonista del break che porta Cantù al riposo lungo in vantaggio 43-33.

Anche dopo l’intervallo, sono ancora i padroni di casa a dettare i ritmi di gioco: Johnson-Odom dalla lunga distanza sigla il quindicesimo punto personale, ma Avellino non ci sta e comincia a rosicchiare punto dopo punto sfruttando gli errori offensivi della squadra canturina: sono Gaines e Hanga a prendere in mano la squadra, andando a referto con i punti che riducono a sole quattro lunghezze il passivo sul tabellone (48-44). Il coach canturino chiama così minuto di sospensione, ma gli irpini continuano a trovare punti su punti e con i liberi di Banks è di nuovo partita riaperta sul meno due (48-44). A interrompere il digiuno biancoblu è il solito Johnson-Odom da tre punti, ma Banks gli replica con una giocata da campione infiammando la partita. Il pareggio è infatti dietro l’angolo e si concretizza dopo 28’ di gioco, con il 2/2 di Gaines che vale l’aggancio a quota 53. Sale l’intensità in campo, Johnson-Odom sbaglia la prima volta ma non la seconda, volando a canestro per il nuovo più due, ma subito dopo si vede sanzionato un fallo tecnico: Cavaliero ringrazia e con quattro punti consecutivi è la Sidigas a chiudere avanti dopo tre parziali sul 55-57.

L’ultima frazione si apre nel segno di Damian Hollis che timbra nuovamente il cartellino con una tripla che consente a Cantù di rimettere avanti il naso sul 58-57. Una situazione che durerà il tempo che Banks dalla lunetta sigla il 58 pari e il suo decimo punto personale. La Mapporo Arena diventa una bolgia con Banks che annulla la tripla di Stefano Gentile che si rispondono a suon di punti. La bimane di Anosike regala l’ultimo vantaggio della serata alla Scandone (61-63). La sospensione chiamata da Sacripanti darà la scossa vincente: Hollis punisce da fuori area una disattenzione di Trasolini. I lupi smarriscono la via del canestro e vengono puniti dalla tripla di Feldeline e dai punti del giovane Buva che fissano il definitivo + 9 finale.

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson-Odom 20, Feldeine 9, Awudu 7, Baparape’ ne, Bloise ne, Fontana ne, Mbodj 6, Jones 2, Hollis 12, Buva 6, Gentile 9, Williams 3. Allenatore: Sacripanti.

SIDIGAS AVELLINO: Anosike 14, Gaines 9, Cadaugan, Hanga 9, Banks 13, Cavaliero 9, Cortese 3, Morgillo ne, Trasolini, Severini ne, Lechthaler, Harper 8. Allenatore: Vitucci. ARBITRI: Taurino-Calubucci-Filippini. NOTE: parziali 23-20, 43-33, 55-57. Tiri liberi: Acqua Vitasnella 9/12, Sidigas 20/25. Usciti per 5 falli: nessuno.

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