Scandone, il futuro resta da incubo: i lodi potrebbero non essere pagati

“Il Mattino” lancia l’indiscrezione sul club biancoverde: col mercato bloccato la salvezza appare un miracolo

di Redazione Sport Avellino

Il futuro del club biancoverde diventa sempre più tetro di giorno in giorno. Venerdì la Scandone è chiamata a pagare il lodo presentato dall’ex assistant coach Francesco Cavaliere ma da onorare ci sono anche quelli presentati da Maffezzoli, Filloy e Papa. Un valore complessivo di 55mila euro. Tutto ciò rende bloccato il mercato in entrata per i biancoverdi il cui roster appare contato negli uomini tra infortuni e partenze.

Oggi “Il Mattino” lancia l’allarme ovvero che i lodi in questione potrebbero non essere pagati. Di conseguenza la Scandone andrebbe incontro a 4 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato ma il rischio grave è che se questi debiti non verranno estinti entro il 30 giugno 2020, il sodalizio di contrada Zoccolari rischia la revoca dell’affiliazione e l’esclusione dalla partecipazione ai campionati e tornei federali.

Una situazione disperata in quanto dall’azienda Sidigas – tuttora proprietaria del club – non arrivano segnali di volontà nel voler risolvere la questione vista anche l’impossibilità di muoversi in termini di liquidità economica e con la vendita delle reti del gas che vive una fase di stallo.

La Scandone rischia davvero grosso con l’incubo di non poter rinforzare la rosa e lo spauracchio della retrocessione in serie C all’orizzonte.

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