Schiavon: “Dimentichiamo Cittadella, con lo Spezia ci riscatteremo”

Contro la sua ex squadra avrebbe preferito un risultato diverso dal 3-1 con cui l’Avellino è uscito sconfitto dallo stadio “Tombolato”. Eros Schiavon evidenzia l’ottimo avvio di gara della formazione biancoverde ma non si tira indietro dal sottolineare gli errori che sono costati i tre punti contro la compagine di Foscarini e il primo stop in questa stagione dopo una striscia positiva di tre vittorie consecutive: «Peccato perché ad ogni modo tenevamo molto alla partita e secondo me abbiamo giocato bene i primi venticinque – trenta minuti del primo tempo, abbiamo avuto la fortuna di esser graziati dal rigore sbagliato del Cittadella e abbiamo fatto poi successivamente goal. Era il momento in cui eravamo in palla – afferma – Poi c’è stato black out generale che ha colpito tutto la squadra in modo deciso e abbiamo sbagliato molto nelle fasi seguenti».

La difesa e il centrocampo sono i reparti che sono finiti sul banco degli imputati. Il mediano non vuol sentire parlare di drammi e lancia subito la scossa in vista della prossima gara casalinga: «Sono errori che si possono tranquillamente recuperare – spiega Schiavon – Non c’è nessun problema, ripartiamo da qui per non ripeterli più perché eravamo partiti molto bene e ci ha condizionato molto il resto della partita».

Dopo il triplice fischio finale, alcuni tifosi hanno già parlato di un Avellino che deve puntare soltanto alla salvezza e a non compiere l’errore di compiere i cosiddetti “voli pindarici: «Il campionato è molto lungo e le squadre sono molto attrezzate come il Bologna che non è partito ancora bene e anche altre squadre che puntano alla A non sono partite bene. Nel campionato di serie B c’è sempre qualche ostacolo dietro l’angolo, le difficoltà sono all’ordine del giorno, dobbiamo essere umili e ripartire».

Dopo soli 180’ di campionato l’obiettivo playoff resta sempre alla portata dei biancoverdi: «Non possiamo dire di stare già fuori dai playoff. Entriamo determinati per entrare e dare il massimo. A fine anno si tireranno le somme».

Schiavon precisa che contro il Cittadella non vi è stata alcun atteggiamento presuntuoso da parte dei suoi compagni di squadra: «Credo che i primi venticinque minuti abbiamo fatto bene poi quel black- out generale e i due goal presi ci hanno messo ko. Nel secondo tempo siamo rientrati con la voglia di recuperare ma la nostra difficoltà è stata quella di dover far fronte ad un Cittadella che si è schierato con undici giocatori dietro la linea della palla è difficile. Negli ultimi dieci minuti, con Fabbro fuori per infortunio, si è complicata ancor di più la situazione. Castaldo, invece, aveva creato delle buone azioni che non siamo riusciti a finalizzare».

La sfida casalinga contro gli uomini di Bjelica sarà quella della riscossa: «C’è voglia di rivincita e di puntare ai nostri obiettivi che abbiamo stilato ad inizio anno. C’è ancora entusiasmo e non vediamo l’ora di recuperare e vincere contro lo Spezia».

Lo Spezia, prossimo ostacolo, è un avversario da non sottovalutare : «Conosco Ebagua che è un ottimo giocatore. Il mister preparerà nei modi giusti e ci impegneremo per metter sotto lo Spezia». Ed infine un appello al pubblico: «I tifosi non mollano mai e fino alla fine forza lupi come sempre».

Leggi anche

La Sandro Abate si tinge ancora di azzurro, altro calcettista convocato in Nazionale

La prossima settimana l’Italfutsal sarà impegnata con le qualificazioni per l’Europeo del 2022. Per le …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.