Ballardini: “A Chiavari servirà compattezza e chiarezza. Reale? Sarà out per un po’ di tempo”
Le dichiarazioni dell'allenatore biancoverde alla vigilia del match contro l'Entella

30esima giornata di Serie BKT 2025/26. L’Avellino di Ballardini fa tappa a Chiavari per la sfida contro la Virtus Entella. Gli irpini puntano a bissare il successo contro il Padova, conquistato in pieno recupero grazie al sigillo di Russo. Un’affermazione che ha segnato la prima vittoria del tecnico di Ravenna sulla panchina biancoverde e ha proiettato i lupi a quota 33 punti in classifica. Ad attendere i biancoverdi ci sono i liguri, distanti due sole lunghezze e rinvigoriti dai successi contro Modena e Sudtirol. Due vittorie che hanno garantito alla squadra di Chiappella un’importante boccata d’ossigeno in ottica salvezza.
La sfida è in programma domani, domenica 15 marzo, con calcio d’inizio fissato alle 15. A scandire l’attesa, è stato proprio l’allenatore dell’Avellino, Davide Ballardini, che ha presentato la sfida in conferenza stampa.
Le parole di Ballardini
L’allenatore Ballardini presenta la sfida di domani: “L’Entella è una squadra solida, sanno bene ciò che devono fare. In casa sono molto concreti, giocano sfruttando benissimo le qualità dei loro giocatori. Dal nostro canto, cerchiamo di affrontarla nel modo migliore. Ora tutta l’attenzione e le energie sono rivolte unicamente a questo”. Sulla scelta di “conservare” Enrici: “Sta bene, è un ragazzo meraviglioso. Vero anche che noi abbiamo quattro difensori centrali, ovvero Fontanarosa, Izzo, Enrici e Simic, anche loro stanno bene. La scelta la facciamo di volta in volta, in base al momento. Ma per me è importante la squadra, l’atteggiamento generale”. Invece, su Le Borgne: “Mi piace molto. Ha 20 anni e fa le sue ‘cavolatine’. Ma ci sono le qualità tecniche, fisiche ed è destinato a migliorare. Può giocare in vari ruoli in base alle sue caratteristiche”.
Su Reale: “Ha una lesione penso di secondo grado quindi mi sa che lo vedremo non a breve”. E su Russo: “Ha qualità straordinarie, ha tutte le caratteristiche del giocatore moderno. Ha la gamba forte, è rapido, è forte nell’uno contro uno. Se può incidere di più a 20 minuti dalla fine o anche dall’inizio? è nel pieno delle sue forze, vedremo se utilizzarlo dall’inizio o a partita in corso. Non ci sono limitazioni”. Tornando alla sfida di domani: “A prescindere dal modulo deve esserci chiarezza e compattezza. Dobbiamo essere chiari nel gioco e di fare meno errori possibili. Loro sono bravi a portar via la palla e ti fanno male se ti trovano scoperti. Noi dobbiamo concedere pochi spazi e riconquistare il pallone nel minor tempo possibile”.
Riguardo la rosa lunga: “La forza di una squadra è in tutti i suoi elementi, soprattutto di coloro che al momento giocano meno. I ragazzi ce la mettono tutta, il loro impegno e la loro serietà non viene mani meno”. Una considerazione sulle prestazioni dell’Avellino in trasferta: “A Reggio Emilia la squadra mi è piaciuta. A Venezia non mi era piaciuto l’approccio alla gara e voglio evitare questo a Chiavari”.
Qual è stato il punto di svolta: “Ogni gara è differente. Dopo Venezia abbiamo capito che dobbiamo essere attivi e protagonisti delle partite. Contro il Padova, tutto ciò che abbiamo creato ce lo siamo guadagnati. E pure, in due occasioni, hanno rischiato di farci male. Dunque, anche per i nostri avversari deve essere difficile segnare e creare palle gol. Troppo spesso noi abbiamo le maglie larghe e non va bene”. Infine, un piccolo bilancio dopo questo primo mese: “L’idea è che stiamo bene, l’ambiente ci piace. Anche la squadra piace e con i ragazzi stiamo been sia dentro sia fuori dal campo. Ci alleniamo nelle condizioni migliori. L’ambiente ci tiene molto, le persone che vogliono bene all’Avellino sono tante. La nostra passione è ricambiata”.






