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Sidigas, De Gennaro: “La poca lucidità ci ha condizionati nel finale con Venezia, a Cantù per il riscatto”

Ripresa degli allenamenti questo pomeriggio per la Sidigas Avellino che si è ritrovata al PaladelMauro per cominciare a preparare la difficile trasferta in programma domenica alle ore 18:15 al “Pianella” contro l’AcquaVitasnella Cantù.
Banks e compagni hanno lavorato su cosa non ha funzionato nel match contro l’Umana Reyer Venezia, una sconfitta che ha lasciato qualche rammarico alla luce degli ottimi 38’ disputati dalla compagine biancoverde: “Siamo stati sfortunati per aver commesso degli errori che ci hanno condannato, a partire dai tiri liberi e dalla mancanza di lucidità che ha preso il sopravvento nella manovra del gioco nei famigerati due minuti” – commenta l’assistant coach della Sidigas Avellino Gianluca che riconosce al suo roster “di aver interpretato la partita nel modo giusto e con lo spirito giusto. Tuttavia, come detto, negli istanti finali del match alcune imprecisioni ci hanno condannati alla sconfitta. Da questo punto di vista aver cominciato in ritardo la preparazione è stato un fattore che ha pesato sull’economia della partita. Adesso nostro compito sarà ripartire da quanto di buono eseguito contro la Reyer e migliorare ulteriormente.”
La Scandone vista sul parquet domenica somiglia sempre di più alla creatura immaginata da coach Vitucci: brava a lavorare in difesa a lavorare sulle linee di passaggio, fulminea nelle ripartenze, difficilmente contenibile con le penetrazioni in velocità dei suoi esterni. Un’impronta venuta fuori quando Avellino è riuscita ad annullare un divario di cinque lunghezze, mettendo il muso avanti: “E’ nello stile delle squadre di Frank quello di tentare il contropiede. Il mercato è stato impostato nella ricerca di atleti che potessero dare garanzie da questo punto di vista. Purtroppo la condizione atletica non al 100% è venuta meno. Banks, ad esempio, ha terminato l’incontro coi crampi. Di conseguenza non abbiamo potuto più spingere come nei precedenti minuti quando siamo riusciti a mettere in difficoltà Venezia.”
Una nota stonata della serata è stato Justin Harper il cui contributo è stato al di sotto delle aspettative: “Ha l’attenuante di aver ancor più tardi di noi la stagione e un errore, in termini di approccio alla gara, può verificarsi in questo primo scorcio di torneo. Deve crescere sia dal punto di vista della concentrazione ma la voglia e l’esperienza non gli manca.” Prima trasferta per i lupi sarà la Brianza contro una rivale storicamente indigesta per i colori della Sidigas. Cantù nel posticipo è stata battuta nel sentito derby contro la OpenjobMetis Varese di Gianmarco Pozzecco: “Servirà lo spirito giusto per provare a fare bottino pieno. Le squadre di Sacripanti sono temibili dal punto di vista del collettivo, solitamente di grande qualità e molto rodato. Il fatto che Cantù abbia perso il derby deve metterci in guardia dalla loro voglia di riscatto. E’ vero che i precedenti non ci sorridono ma abbiamo l’obbligo di provarci.” – conclude De Gennaro.

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