NEWS

Sidigas, Dragovic unico assente alla ripresa. Brindisi firma la guardia Umeh?

Ripresa degli allenamenti in casa Sidigas Avellino in vista della trasferta di Brindisi, la  quattordicesima di questa stagione, in programma sabato 19 aprile alle ore 16:30. Cavaliero e compagni si sono ritrovati in giornata agli ordini di Vitucci, dopo aver osservato due giorni di riposo concessi dallo staff tecnico. Doppia seduta di allenamenti il programma della giornata: la prima fase dedicata alla parte muscolare in sala pesi; la seconda, invece, di natura tecnico – tattica. Unico assente Nikola Dragovic, alle prese con i soliti problemi alla caviglia. In quest’ottica la pausa per l’All Star Game è servita al roster biancoverde a recuperare le energie e a metter benzina nelle gambe in vista delle ultime quattro gare del campionato che diranno molto sulle ambizioni playoff. Come noto, la volontà della società è di chiudere nel migliore dei modi questo restante scorcio di stagione, al di là del verdetto finale. I lupi saranno attesi «da quattro finali di Coppa Italia» così come ha ribadito sulle colonne del nostro quotidiano la scorsa settimana l’assistant coach Gianluca De Gennaro. Sulla strada della Scandone pronte a dar battaglia saranno l’Enel Brindisi, alla ricerca di punti utili a tentare l’assalto al secondo posto in classifica. Il 27 aprile sarà la volta della capolista Emporio Armani Milano che arriverà in Irpinia con la testa rivolta anche ai playoff di Eurolega. Le ultime due giornate (che si disputeranno tutte in contemporanea alle 20:30) riserveranno gli incroci nelle Marche contro Montegranaro dell’ex Lauwers  e al DelMauro con la Grissini Bon Reggio Emilia. Priorità della Sidigas sarà recuperare tutti i giocatori da acciacchi e problemi fisici di natura varia. Nel test di venerdì scorso coach Vitucci ha avuto l’intero gruppo a disposizione, ad eccezione di Dragovic, ancora ai box. Si sono rivisti Jaka Lakovic e Paul Biligha, due elementi che potranno dire la loro in questo rush finale. Lo sloveno è chiamato con la sua esperienza e la sua visione di gioco a guidare Avellino al PalaPentassuglia dove l’ex Barcellona non entrò in campo nella passata stagione, bloccato da un problema fisico. L’impianto pugliese è un vero e proprio fortino: ad uscire indenni sono state la Sutor Montegranaro lo scorso 22 dicembre e la Granarolo Bologna  poco meno di tre settimane fa. I precedenti sorridono alla compagine irpina che è sempre uscita coi due punti in tasca: nel 2010-2011 il largo successo per 68-112 all’ultima di campionato. Il 24 marzo 2013 l’affermazione sotto la guida di coach Pancotto per 72-76, bagnata dal calore e dalla festa del pubblico, dinanzi al palazzetto di contrada Zoccolari, al rientro in serata della squadra. Nell’arco di ventiquattro mesi sono mutate le geometrie di entrambe: l’Enel è a caccia di un trionfo per tener testa alla scalata in graduatoria della Montepaschi e dell’Acqua Vitasnella. «La volontà di far bene è insita in tutti noi; poi ci sarà da far di conto con un avversario che non verrà a Brindisi tanto per, visto che anche loro pensano di poter conquistare un posto nella griglia del playoff» ha dichiarato coach Piero Bucchi a “La Gazzetta del Mezzogiorno”. A fargli eco il numero del sodalizio adriatico Fernando Marino: «L’obiettivo primario per tutti è concludere in maniera “importante” il campionato, dando tutto in queste quattro giornate che mancano al termine. La squadra intende giocar bene e tornare ad emozionare il pubblico del palaElio, cercando di cancellare il brutto risultato contro Montegranaro. Soltanto alla fine potremo tirare una linea e vedere se siamo riusciti ad accedere ai piani alti dei play off». Marino vuole rassicurare i tifosi biancazzurri su quanto potrà accadere nell’ultimo scorcio della regular season. «La volontà di tutti, a partire dallo staff, passando per i giocatori, e finendo con la società, è quella di finire nel miglior modo possibile, mostrando la nostra determinazione». Nelle prossime ore dovrebbe essere ufficializzato l’accordo tra l’Enel Brindisi e la guardia Michael Umeh, classe 1984, di nazionalità americana ma con passaporto nigeriano.

Davide Baselice

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button