Sidigas, senti l’ex Cinciarini: “L’Eurolega il ricordo più bello ma domenica voglio i due punti”

In Irpinia ha vissuto una sola ma intensa stagione, quella dell’Eurolega  sotto la gestione Ercolino – Markovski. Un’annata per certi versi ambigua, sancita dall’iniziale entusiasmo per la kermesse continentale e conclusasi nella normalità di  un  undicesimo posto che, a distanza di sei anni, sa tanto di occasione sprecata. Con la canotta dell’allora Air Daniele Cinciarini collezionò ventotto presenze in trenta gare con 6,2 punti di media  ed un high di 17 punti messo a segno alla penultima giornata al PaladelMauro contro la Lottomatica Roma. La trentunenne guardia di Cremona è il leader designato della Giorgio Tesi Group Pistoia, sconfitta tra le mura amiche  sabato scorso dall’Enel Brindisi e vogliosa di metter in cascina due punti, preziosi in ottica Final Eight: “Purtroppo contro Brindisi è stata una partita sfortunata che è coincisa con una sconfitta casalinga. Abbiamo pagato eccessivamente dal punto di vista difensivo contro un’avversaria molto brava a punire le nostre disattenzioni. – ha detto Cinciarini – Il primo tempo è stato al di sotto delle aspettative mentre nel secondo tempo si è registrato dei miglioramenti. Il nostro vero punto debole è stata una scarsa continuità di concentrazione nell’arco dei quaranta minuti. Contro l’Enel abbiamo concesso qualcosa di troppo, accumulando un gap che non siamo riusciti a recuperare nel corso della gara.”

Nelle prime dieci giornate i toscani sono stati protagonisti di un cammino fatto di alti e bassi, dalla vittoria a Cantù agli scivoloni contro Cremona, Bologna o Brindisi: “Il nostro obiettivo  – prosegue Cinciarini – è la salvezza e dobbiamo ma ritengo che se lavoriamo duramente possiamo puntare a qualcosa di più della semplice permanenza in massima serie. Le sconfitte che hanno segnato le nostre prime dieci partite del torneo sono state dettate da una non elevata prontezza mentale nel vincere dei match punto a punto. Esempi sono le sconfitte con Cremona o Venezia o la stessa tripla di Fontecchio che ci ha condannati al ko casalingo contro Bologna. Siamo anche noi un gruppo nuovo che si sta conoscendo settimana dopo settimana. E sono convinto che possiamo risalire la china, portando Pistoia a posizioni migliori in classifica. Solo con il lavoro duro è possibile stabilire questi traguardi”. Domenica arriva la Scandone, una gara speciale per un ex come la guardia lombarda che giudica quella irpina “un’eccellente squadra che sta attraversando un periodo positivo ma noi domenica puntiamo a riprenderci i due punti persi contro l’Enel Brindisi e tenere alte le chance a conquistare un posto nelle Final Eight di Coppa Italia. La classifica può cambiare da una partita all’altra e ritengo che le prossime due-tre giornate saranno decisive da questo punto di vista. La Sidigas è una formazione molto atletica e bisognerà fare attenzione al loro equilibrio nel gioco tra interni ed esterni. La loro completezza in ogni reparto credo sia uno dei maggiori punti di forza”.

Sul proprio passato ad Avellino dice: “Ho un ricordo molto bello dell’Eurolega che ho avuto il piacere di disputare con la maglia biancoverde.  E’ inutile nascondere che quell’annata è stata segnata anche dai problemi societari, l’unica macchia di quella stagione in cui ho avuto la possibilità di potermi allenare e giocare con giocatori del calibro di Travis Best e Drake Diener. E’ stata un’esperienza positiva”. Quest’anno Cinciarini è il leader della Giorgio Tesi Group Pistoia. L’ occasione per riscattare la sfortunata annata con la Sutor Montegranaro:  “Ho sempre tanta voglia di migliorarmi e consolidarmi ad alti livelli. Nelle ultime due stagioni ho viaggiato a 15,4 punti di media e, in una lega con tanti americani di buona qualità, non è facile competere a questi livelli. Nel corso della mia carriera sono passato da Cremona a Montegranaro, perfezionando il mio modo di giocare. Quest’anno per me è un’occasione di riscatto non sotto il profilo personale anche perché ho poco da dimostrare per quanto mi riguarda. Con Pistoia sto provando a completare il gioco, sbucciandomi di più le ginocchia in difesa, smazzando un assist in più per i miei compagni.”

L’All Star Anosike il giocatore tra i biancoverdi che potrebbe creare le maggiori insidie: “E’ il giocatore della Scandone che mi piace maggiormente. Non è un cestista da trenta punti di media ma il suo contributo in attacco non viene mai meno e in difesa fa sentire tutta la sua presenza, aiutando la squadra ad alzare il livello di intensità in maniera clamorosa”. Nelle gare da avversario dei biancoverdi si è sempre distinto dal punto di vista realizzativo: “E’ una strana coincidenza capitata negli anni addietro e in momenti in cui il mio stato di forma mi permetteva di dare qualcosa in più in attacco e, nello stesso tempo, di essere costante in termini realizzativi. In generale in campo metto sempre  lo stesso impegno con la voglia di vincere. E domenica voglio i due punti”.

 

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