Taibi: “Per l’Avellino c’è una simpatia particolare, un pò delle mie origini sono irpine”

«L’Avellino ha un grandissimo allenatore quale Massimo Rastelli e ritengo che l’emergenza in difesa non debba portarci a prendere sottogamba la sfida di domani  contro  i biancoverdi». Parola di Massimo Taibi,  Direttore Sportivo del Modena che  parla della sfida del “Braglia” e spiega come gli infortuni rappresentino anche per la compagine gialloblu un problema in questo avvio di stagione: «In questi primi tre mesi abbiamo dovuto fare di necessità e virtù e mister Novellino è stato bravo a non far pesare questa cosa. Abbiamo giocatori fermi da due mesi. Il recupero di  Ferrari sarà  determinante da questo punto di vista. E’ un calciatore che riteniamo fondamentale per il nostro progetto». Secondo Taibi gli emiliani e l’Avellino hanno le carte in regola per ricoprire un ruolo da assolute protagoniste nel campionato cadetto: «Quest’anno non c’è quella squadra ammazza campionato come  poteva essere il Palermo in passato. Il torneo è molto equilibrato e la differenza si è molto assottigliata tra tutte le squadre. Credo che col recupero di tutti i giocatori il Modena e i biancoverdi possono puntare alla parte sinistra della classifica ed anche a qualcosa di ben più ambizioso».  Nella sua carriera da calciatore Taibi è stato il portiere di diverse squadre: Piacenza, Milan, Venezia, Reggina, Atalanta e Torino. Proprio coi granata l’attuale Ds del Modena ha avuto la possibilità di chi conoscere i fratelli Gomis, Alfred e Lys (attuale estremo difensore del Trapani): «Ho avuto modo di conoscerli al Torino quando erano nel settore giovanile. Sono entrambi bravi ma credo che Alfred abbia qualcosa in più rispetto al fratello e credo sia più forte dal punto di visto atletico». Nell’attuale serie B un nuovo Massimo Taibi il diretto interessato non sembra ancora averlo trovato: «Ero un portiere atipico e con tanti difetti. Commettevo pochi errori ma quando si verificavano erano belli grossi – dice scherzando – Nell’attuale campionato un portiere che, forse, si avvicina di più alle mie caratteristiche è Coppola del Bologna ma, soprattutto, dal punto di vista della personalità e dell’esperienza». I “cugini” del Carpi sono andati ben oltre le aspettative: «Hanno fatto un ottimo mercato e mi stupisce poco il loro primato».  Taibi chiude raccontando un aneddoto: «Dopo Modena, l’Avellino è la squadra per cui simpatizzo maggiormente. Mio nonno materno è nativo di Quindici e nella sfida di ritorno farò doverosamente visita ai miei parenti». Dopo Novellino, quindi, quella di domani sarà sempre più una sfida dal gusto irpino.

 

 

 

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