Trasolini: “Mi ispiro a Kevin Love. La Nba? Un sogno nel cassetto”

Promette rimbalzi e si ispira a Kevin Love col sogno della Nba. Queste le ambizioni nella sua avventura in Irpinia di Marc Trasolini, l’ala – centro italo – canadese, giunta dalla Vuelle Pesaro.

«La squadra è più importante qui. Negli Stati Uniti si predilige l’1vs1, l’attacco, si dà molta importanza all’individualità mentre qui si lavora molto sul concetto di squadra».

Trasolini ha lasciato intravedere ottimi spunti nelle due uscite nel torneo di Caorle in cui non ha disdegnato il tiro da tre punti. Il prodotto di Santa Clara University si ritiene soddisfatto per la scelta di venire ad Avellino allenata da coach Vitucci: «Sono contento di stare qui, è molto più tranquillo di Dell’Agnello (scherza ndr) ed ha sicuramente molta più esperienza». Qui in Irpinia va a ricomporsi con il compagno di squadra nelle Marche Oderah Anosike: «Siamo grandi rimbalzisti e siamo molto contenti di giocare insieme». Trasolini ammette anche chi sia il suo idolo: «E’ Kevin Love che gioca dentro e fuori, prende tanto rimbalzi, che tira benissimo da tre, provo a giocare come lui». Il suo ruolo è quello dell’ala forte. Nel suo passato universitario a Santa Clara anche un’esperienza come centro: «Ho giocato sia come centro sia come ala forte. Il ruolo di pivot è stata un’esigenza visto che nella mia squadra non c’erano altri giocatori che potessero svolgere quel ruolo». Trenta partite di campionato per mettersi ulteriormente in evidenza col sogno di emulare il suo connazionale Steve Nash e tentare la strada dell’Nba:  «Tutti vogliono giocare lì. Speriamo che un giorno giocherò anche io nella Nba ma la prima cosa è quest’anno con Avellino che sarà un trampolino».  Al pubblico del PaladelMauro Trasolini si è fatto conoscere nella prima giornata dell’ultima stagione, realizzando ben diciotto  punti, decisivi per la vittoria finale di Pesaro: «E’ stata una grande vittoria per noi, il debutto era  stato bellissimo. Ho confidenza di giocare in casa». Ritorna a far parlare di sé, dopo settimane di silenzio, anche Jaka Lakovic attraverso le colonne del sito Ekipa24. Lo sloveno è ormai fuori dai piani della nuova Sidigas. Conferma le trattative per una risoluzione del contratto: “E’ vero – dice – ho un contratto con Avellino fino al 2015 ma attualmente siamo in fase di transazione. Il mio agente se ne sta occupando. Posso solo dire di essere in attesa della chiamata di una nuova squadra”.  L’ex Barcellona non lesina critiche al modus operandi della società: “E’ imbarazzante  la scelta di tempo di Avellino nel decidere sul mio utilizzo o meno in questo prossimo campionato. Fosse stato a giugno o a luglio sarebbe stato molto diverso. Per tutta l’estate ho avuto sempre messaggi di conferma ma solo alla fine di agosto, quando è molto più difficile trovare un’altra squadra, ho saputo della decisione di Avellino di non volermi più utilizzare.” Una telenovela giunta alla sua ennesima e nuova puntata.  Intanto domani sera c’è il XXII Trofeo Vito Lepore: ospite Capo d’Orlando dei veterani Pecile, Gianluca Basile, Matteo Soragna e dell’ex Nba Jonny Flynn.

 

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