
In attesa di risolvere definitivamente la questione relativa ai “ribelli” Taquan Dean e Jeremy Richardson, la Sidigas Avellino si prepara ad affrontare la sua decima trasferta stagionale in casa dell’Acea Roma allenata dal grande ex Luca Dalmonte (il coach che guidò la Scandone alla promozione in serie A nel 2000). I capitolini, che dovranno fare a meno del playmaker Jordan Taylor, sono secondi in classifica, a pari merito coi campioni d’Italia della Montepaschi Siena. Un avversario, quindi da prendere con le pinze, e col dente avvelenato alla luce della sconfitta della scorsa settimana in casa della capolista Enel Brindisi. Ne è conscio coach Frank Vitucci: “Siamo rinfrancati dall’importante vittoria con la Giorgio Tesi Group Pistoia. Torniamo a giocare in trasferta una gara di alto livello, che si prospetta sicuramente dura e difficile, contro una squadra che ha il giusto mix di fisicità, talento ed atletismo. Dovremmo affrontare l’Acea con grande attenzione in ogni possesso, sia offensivo che difensivo. Siamo sicuramente pronti, mentalmente e fisicamente, ad affrontare una gara di questo tipo e sono sicuro che chiunque scenderà in campo lo farà con la determinazione e la concentrazione necessarie ad affrontare un incontro del genere. E’ una partita cui teniamo particolarmente perché viene in un momento difficile, ma da cui la squadra ha dimostrato fortemente di voler uscire”.






