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Focus Turris – Viaggio alla scoperta della rivelazione del campionato

Il girone di ritorno dell’Avellino di Piero Braglia si apre con l’insidiosa trasferta in casa della Turris. Ancora un derby per i biancoverdi contro una squadra che può essere considerata a tutti gli effetti la grande rivelazione del girone d’andata del girone C di Serie C.

Oltre le aspettative

Il cammino tenuto dalla Turris nella prima parte del campionato è andato oltre ogni più rosea previsione. La matricola corallina ha stupito tifosi ed addetti ai lavori fin dalle prime battute del campionato, confermandosi poi di settimana in settimana nelle posizioni più nobili della graduatoria. Un percorso molto soddisfacente per una squadra che si riaffacciava alla Serie C dopo un lunghissimo periodo d’attesa e dentro un girone tra i più difficili e complicati che la storia della categoria ricordi. Passo dopo passo gli uomini di Fabiano hanno costruito il loro piccolo capolavoro. L’asticella si è alzata e l’obiettivo adesso è quello di restare ben saldi all’interno della zona playoff.

L’incubo delle big

Senza paura e timori la Turris ha giocato a viso aperto con ogni avversario raccogliendo 27 punti nelle prime 19 giornate di campionato. Il bottino di punti è stato praticamente equilibrato tra casa e trasferta (13 punti contro 14) anche se, principalmente per caratteristiche tecniche, Longo e compagni hanno fatto vedere le cose migliori soprattutto fuori dallo stadio amico. Facendo vedere i sorci verdi all’imbattuta Ternana di Lucarelli e incutendo timori anche al Bari di Auteri. Senza dimenticare la clamorosa rimonta operata all’andata nei confronti dell’Avellino, una rimonta che ancora oggi agita i sogni dei supporter biancoverdi.

Il percorso casalingo

Tra le mura amiche del Liguori la Turris ha collezionato 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte (maturate contro Paganese e Potenza). 9 sono i gol realizzati, 14 quelli subiti. Nelle ultime 5 gare interne sono arrivati 6 punti con uno score di 1 vittoria (contro la Cavese), 3 pareggi (tutti con il punteggio di 1-1) e 1 sconfitta (firmata dal Potenza nel giorno del debutto di Capuano sulla panchina lucana). 5 gol fatti, 5 gol subiti. Nell’ultima uscita contro la Vibonese i corallini hanno rimediato nel finale con la rete del subentrato Romano (autore del 2-2 contro i lupi nel match disputato qualche mese fa) al gol di Plescia.

La tattica

A livello tattico Fabiano, dopo una prima parte di stagione in cui era prevalente il 4-3-3, ha virato con decisione sul 3-5-2, pronto a diventare un più offensivo 3-4-1-2 con l’utilizzo di un trequartista alle spalle delle due punte. Il cambio modulo ha dato nuova spinta all’ex biancoverde Da Dalt che da quinto di destra ha firmato prestazioni importanti nell’ultimo periodo. Confermando di essere un jolly preziosissimo utile per tutte le stagioni. I maggiori punti di riferimento offensivi restano Giannone e Pandolfi. Il primo, vero e proprio regista offensivo della squadra, è pronto al rientro dopo aver saltato il match con la Vibonese. Il secondo vuole invece provare a riprendere il feeling con il gol interrotto nelle ultime settimane. Tornando ad essere il giocatore che aveva acceso su di se i riflettori della B e di alcuni club di primo livello della C.

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