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Verso Avellino-Picerno. La scheda della formazione di Leonardo Colucci

Il focus sui lucani

A caccia dell’ottavo risultato utile consecutivo, l’Avellino di Piero Braglia prepara la sfida casalinga con il Picerno. La squadra lucana arriva al Partenio-Lombardi con una nuova guida tecnica e con la voglia di rialzare la testa dopo due sconfitte consecutive.

La guida tecnica

Le due sconfitte consecutive, maturate contro Potenza (0-2) e Francavilla (0-1), hanno portato la società lucana al cambio in panchina. Esonerato Antonio Palo, al suo posto ecco Leonardo Colucci (classe 1972, un passato da centrocampista con i piedi buoni ben speso tra A e B). Toccherà al nuovo tecnico, nativo di Cerignola ma alla prima esperienza come allenatore al Sud, il compito di centrare l’obiettivo salvezza. Spinto anche da una grande voglia di rivalsa per cancellare la delusione arrivata nella scorsa stagione alla guida del Ravenna (retrocessione in Serie D dopo attraverso i playout).

Occhio a…

Nella rosa della formazione lucana ci sono alcuni elementi molto interessanti che vanno tenuti in grande considerazione. Il nome che più spicca è sicuramente quello dell’attaccante brasiliano Reginaldo (classe 1983), ancora capace di mettere in mostra il suo talento nonostante l’età che avanza. Nel reparto offensivo non sono da trascurare nemmeno le doti di goleador di Federico Gerardi (classe 1987), mentre sulla mediana il calciatore che fin qui ha espresso le cose migliori è sicuramente Francesco Pitarresi (classe 1990).

Gli ex biancoverdi

Oltre ai centrocampisti Francesco Dettori (classe 1983) e Simone De Marco (classe 1994), nella formazione rossoblù vi è anche il portiere Aniello Viscovo (classe 1999). Grande protagonista nella favolosa rimonta ai danni del Lanusei (Serie D, stagione 2018-2019), l’ex guardiano dei biancoverdi è approdato in estate al Picerno dopo l’esperienza al Fano. Nella gestione Palo si è alternato tra i pali con l’altro estremo difensore Mirko Albertazzi (classe 1987). Al Partenio-Lombardi, vista anche la squalifica di quest’ultimo, avrà l’occasione di cimentarsi dal primo minuto. Per provare a mettersi in mostra e guadagnarsi subito la fiducia del nuovo allenatore.

Il momento rossoblù

Nelle ultime cinque gare disputate il Picerno ha collezionato 5 punti, frutto di 1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte. Gli ultimi 2 ko hanno messo fine ad una buona serie positiva portando al cambio di allenatore, sul quale però si stava già riflettendo da qualche settimana, nonostante i risultati in linea con i programmi stabiliti a bocce ferme. La squadra lucana fin qui si è mostrata solida dietro ma poco incisiva in avanti, con grandi difficoltà a trovare la via del gol (solo 10 le reti messe a segno). A livello tattico Colucci potrebbe cominciare sulla scia del suo predecessore (4-2-3-1), puntando però soprattutto sulle motivazioni che ogni cambio di allenatore genera immediatamente in un gruppo. L’Avellino ne sa già qualcosa (Andria), anche se quello visto in terra pugliese era un lupo ammaccato, molto diverso da quello affamato delle ultime settimane.

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