Milano è in striscia, la Sidigas vuole il bis dell’andata: sarà una “domenica bestiale” al PaladelMauro?

La Scandone riceve l’Olimpia capolista del campionato insieme a Venezia: pubblico delle grandi occasioni per uno dei match più attesi della stagione

di Davide Baselice, @davidebaselice

L’aria d’alta classifica aleggerà domani pomeriggio (palla a due ore 17:00) nel big match tra Sidigas Avellino ed EA7 Milano. Un match divenuto un classico negli ultimi anni con le due avversarie che si sono affrontate ben oltre il semplice appuntamento di regular season. Ricordiamo tutti l’anno 2016 caratterizzato dalla Finale di Coppa Italia e dalla Supercoppa, entrambe vinte dall’Olimpia. Quest’ultima si presenterà al PaladelMauro da prima della classe in condominio con l’Umana Reyer Venezia.  Gli uomini di Pianigiani hanno battuto ventisei volte su quaranta precedenti i biancoverdi guidati da coach Stefano Sacripanti che ha vinto gli ultimi tre scontri diretti contro l’ex Ct della Nazionale Italiana.

L’EA7 si presenta a quest’appuntamento reduce dal doppio ko in Eurolega a Kaunas e contro il Valencia; secondo “pareggio” in due settimane per la Scandone che rispetto al match d’andata del Medionalum Forum (vinto 92-94 e passato alla storia per la stoica tripla di Ariel Filloy allo scadere del primo tempo supplementare) avrà Fesenko e Fitipaldo che erano assenti per infortunio. Ci sarà anche Shane Lawal, sondato nel mercato estivo dai lombardi prima di accettare la proposta della Sidigas che troverà dinanzi a sé campioni del calibro di Andrew Goudelock, Jordan Theodore, Curtis Jerrells, Vlado Micov (Mvp della vittoria contro Trento sabato scorso), un Arturas Gudaitis – venti rimbalzi presi nel match di novembre – fresco di rinnovo dopo le sirene Nba dei Cleveland Cavaliers o l’ex New York Knicks Mindaugas Kuzminskas, aggiunta che fin qui non ha rappresentato quel “quid” in più atteso dall’ambiente. Senza dimenticare la colonia italiana composta dai vari Marco Cusin, Andrea Cinciarini, Davide Pascolo e Awudu Abass.

Milano è reduce da cinque vittorie consecutive in campionato ed è la squadra che concede meno punti (72,5). La Sidigas ha nelle sue fila il capocannonniere Jason Rich (19,7 punti) che è finito negli oggetti dei desideri della dirigenza biancorossa al pari di Ariel Filloy.

Ingredienti per assistere ad una gara di assoluto livello tra due candidate ad essere protagoniste nei prossimi playoff. Avellino, dal canto suo, ha la possibilità di andare 2-0 negli scontri diretti e restare tra le prime come ha sottolineato in conferenza stampa ieri coach Sacripanti. Un motivo in più per regalare una Domenica delle Palme da celebrare per il popolo biancoverde.

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