Tre sconfitte nelle ultime tre di campionato, non era mai accaduto quest’anno

Si apre una crisi (o fase di riflessione) per una Sidigas che non è più la squadra di alcuni mesi fa

di Davide Baselice, @davidebaselice

Varese, Milano e Venezia. L’asse del Nord di certo non sorride alla Sidigas Avellino che con quella di stasera incassa la sesta sconfitta nel girone di ritorno a fronte di sole due vittorie (Torino e Brindisi). Una media insufficiente per una squadra che soltanto il 13 gennaio scorso chiudeva al primo posto la fase di andata di un campionato che adesso vede fuori dalla corsa al primo posto la formazione biancoverde, protagonista di una preoccupante fase calante mascherata in parte dai successi in Fiba Europe Cup contro Minsk e Juventus Utena.

Lontano dal PaladelMauro la formazione di coach Sacripanti ha mostrato troppi up & down che sono stati puntualmente puniti dagli avversari, abili a smascherare i punti deboli di una Sidigas che appare in debito di ossigeno a gara avanzata. Quello del Taliercio è un campanello d’allarme per la squadra di Sacripanti che, come già in qualche altra occasione, non è esente da responsabilità quando l’Umana Reyer Venezia  ha dato la spallata definitiva alla Scandone nel quarto periodo.

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