
Gaetano Dello Russo non è più un calciatore del Prata. Per alcune divergenze i società, l’esperto fantasista classe ’81, nonché cannoniere della squadra di Remigetto è stato messo ai margini dopo la riapertura delle liste nelle scorsa sessione dei tesseramenti. Una vera è propria ingiustizia nei suoi confronti. L’amarezza del goleador a SportAvellino: “Le cose ad un certo punto non sono andate come pattuite, e dopo che gli svincoli si erano chiusi mi hanno lasciato a casa e ora non posso giocare più con nessuno fino alla fine dei campionati”. Nel suo curriculum decine e decine di reti siglate, campionati vinti per tutta la Provincia, gli ultimi prima a San Michele, poi a Prata. Falchi Rossi, San Tommaso, altre compagini dove lui e suo fratello Roberto hanno lasciato il segno: “Oltre trenta reti in due campionato tra San Michele e Prata. per quanto mi riguarda ho sempre dato tutto per tutti, se poi sono gli altri a comportarsi male non è certo colpa mia. Alcuni soggetti, il calcio non sanno neanche cosa sia”. C’è un altro motivo per cui Dello Russo ha lasciato per un pò il calcio giocato, ma è pronto a ripartire: “Per la nascita dei miei figli gemelli. Ma non mi sono demoralizzato perché mi sto allenando per affrontare una nuova avventura”.





