5 maggio 2013- 5 maggio 2014 Un anno di emozioni biancoverdi

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Il tatuaggio di Zappacosta, post promozione

5 maggio 2013 una data che resterà nella memoria dei tifosi biancoverdi a lungo. Dopo l’inferno della Serie D, l’Avellino torna far parlare di sé approdando in Serie B, nel calcio che conta. Dal gol di Castaldo a Gubbio passando all’inzuccata vincente di Biancolino contro la Nocerina, fino all’epilogo finale il gol di Zigoni a Catanzaro. Un gol, quest’ultimo, che è valso il pass per la serie cadetta. Una stagione da incorniciare. Culminata con la vittoria della Supercoppa di LegaPro conquistata a Trapani. Un’annata che non si è soffermata solo sulla promozione. L’Avellino si è presentato in Serie B bollata come una neopromossa che doveva lottare per non retrocedere. Ma il cuore, la grinta e la forza del gruppo ha sorpreso tutti. L’Avellino ha lottato con la ferocia di un lupo. Conquistando punti su punti contro squadre attrezzatissime. La ciliegina sulla torta è arrivata in Coppa Italia. Si perchè la “neopromossa” si è presentata in smoking allo Juventus Stadium, pronta a giocarsi le sue carte contro la più forte squadra italiana, la Juventus. Anche se il dislivello tra la Vecchia Signora e l’Avellino è stato notevole i biancoverdi sono scesi in campo con grinta. Anche se a dare spettacolo sono stati i tifosi biancoverdi assiepati sulle tribune dell’impianto torinese. Tuttora l’Avellino è salva con largo anticipo. Mancano cinque partite al termine del campionato. I biancoverdi di Rastelli vogliono centrare un altro obiettivo: i play off per la massima serie. Sognare è lecito, non sognare è un reato. Ora uniti e compatti diamo supporto ad un gruppo, ad una società e ad una piazza che vuole continuare a dire la sua nel calcio che conta.

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