Arriva il Lanciano: tutti al Partenio, c’è da conquistare la serie A

AVELLINO – Ha ragione Massimo Rastelli. Questo Avellino sa lottare e sa stringere i denti. Diciotto partite alla fine del campionato. Se tutto andrà come deve andare forse ce ne saranno altre per giocarsi la serie A. Meglio concentrarsi sulla regular season. Diciotto gare alla fine: nove dentro e nove fuori. Adesso bisogna stringersi attorno alla squadra. E tornare al Partenio Lombardi tutti. Dalla città alla provincia, e magari anche gli irpini residenti fuori.
Si potrebbe dare un segnale forte alla Federazione. L’Avellino è la terza squadra per presenze allo stadio in serie B e nonostante la Curva Sud non sia tesserata, è la squadra che riesce a portare in trasferta il maggior numero di tifosi. Impossibile fare una media ma a conti fatti si può tranquillamente affermare che quella irpina è la squadra che riesce a portare fuori casa il maggior numero di tifosi al seguito. A Palermo, sabato scorso, contro il Padova, c’erano 8900 spettatori totali.
I rosanero sono andati in fuga con meno di 9mila spettatori sugli spalti. Niente se si considera che quella palermitana è una metropoli a differenza di Avellino che come bacino provinciale è esattamente un terzo (427mila abitanti) rispetto a quello siciliano (1milione e 200mila circa).
Avellino deve tornare al sold-out. L’inverno ormai è alle spalle. Ci attendono ancora poche settimane di duro freddo e di pioggia, ma a prescindere tutto nasce l’esigenza, ora, si riportare il calore che solo l’irpinia sa dare. Per dare un segnale alla federazione e per dare un segnale anche alle squadre che arriveranno in Irpinia con il chiaro intento di segnare sul campo l’impresa dell’anno.
Ed è per questo che di fronte a questa situazione la squadra ha la reale necessità, ora, di stare al fianco della squadra per accompagnarla all’impresa. Serve la bolgia, serve l’Avellino di sempre. Sul campo ci è già riuscita sfoderando a Terni una prestazione che sotto il profilo del gioco ha dimostrato di essere in poderosa crescita.
Serve cominciare di nuovo a vincere e magari staccare le altre. Perché su la classifica è corta. I lupi sono a +4 dalla zona play-off ma tra l’Avellino terzo e per ora il Latina nono ci sono solo 4 punti e se si considera le altre squadre in corsa, si può tranquillamente dire che la bagarre c’è tutta perché il Brescia è a 33 e nella forbice che vede anche l’Avellino a 39 ci sono addirittura dieci squadre. Ecco perché sabato è importante l’appoggio dei tifosi biancoverdi. Perché una vittoria potrebbe dare un nuovo strappo deciso alla graduatoria, distaccare nuovamente il Lanciano e poi prepararsi al duro tour de force che vedrà l’Avellino impegnato in trasferta a Varese, dentro col Pescara e poi doppia scalata lontano da casa ad Empoli prima e Bari poi prima di ricevere il Siena. Insomma, un calendario che nelle prossime 6 gare porterà l’Avellino a capire, realmente, se potrà lottare per la A diretta o gestirsi nelle zone play-off.

Check Also

Scandone – Sant’Antimo, le pagelle: Sousa e Brunetti sugli scudi.

Le pagelle della vittoria sul filo di lana di Avelino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.