SERIE B

Brescia-Avellino le pagelle dei lupi. Millesi e Peccarisi tra i migliori

Seculin 6,5 – L’estremo difensore non è stato impegnato in parate impegnative. Parata di classe pura al 9′ della ripresa quando l’ex Valerio di Cesare sfodera un gran destro Seculin rispondere presente ed attento.

Izzo 7 – Lo scugnizzo di Scampia tiene a bada le sortite offensive dei vari Grossi e Oduamadi per novanta minuti, senza mai accusare segni di stanchezza. Ci mette sempre la solita grinta e tenacia. Rimedia un giallo che non gli permetterà di disputare il match di domenica contro la Juve Stabia perchè diffidato. Esce quasi al termine per rifiatare e dare spazio a Fabbro (S.v)

Peccarisi 7,5 – Sfrutta al meglio io sui 192 cm e la sua esperienza. Un vero e proprio pilastro contro i cross di Mandorlini e soci. Vita dura per i ragazzi di Bergodi che si trovano davanti un muro invalicabile.

Pisacane 6,5 – Gara di qualità per l’ex Ternana ha fatto si che si cancellasse la prova in ombra contro il Palermo nello scorso turno. Corre e lotta senza mai tirare il piede indietro; aggredendo le caviglie delle Rondinelle. L’assenza di centimetri viene compensata dalla sua aggressività.

Zappacosta 6,5 – Il pendolino biancoverde regala alla squadra una prova di grande qualità, come sempre. Ormai è una pedina fissa nel 3-5-2 di Rastelli. Nel finale cala un pò altalenando.

D’Angelo 6,5 – Il Gladiatore di Ascea non al top della f orma si fa trovare sempre pronto a chiudere gli spazi e per non far ripartire le sortite offensive del Brescia. Cinico e determinato come sempre.

Arini 6,5 – Anche per lui la partita contro il Palermo va nel dimenticatoio. L’ex Andria recupera palloni in gran quantità. Si mette al servizio della squadra regalando una prestazione di grande sacrificio.

Schiavon 7 – Di certo all’ex Cittadella manca una cosa fondamentale per incorniciare le sue buone prestazioni con la casacca biancoverde, il gol che sta tardando ad arrivare. Al 15′ tenta la conclusione con un destro da fuori che finisce fuori di poco. Pedina di vitale importanza nell’asse mediana di mister Rastelli.

Millesi 7,5 – Inizialmente era considerato uomo spogliatoio, ma con la prestazione di Brescia ha dimostrato di essere uomo squadra dentro e fuori dal campo. Solo 50 minuti nelle gambe per lui in questo frangente di stagione, gara in salita per il capitano biancoverde. Dai suoi piedi nascone l’assist vincente per la testa di Galabinov che realizza il gol dell’1-0. Si divora la fascia sinistra e quando serve arretra dando una mano in difesa.

Galabinov 8 – E’ spietato come un killer in procinto di uccidere. Stavolta la vittima si chiama Brescia. Un colpo di testa che vale altri 3 punti. Il gigante bulgaro arretra e sfrutta al meglio ogni pallone che gli arriva.

Soncin 6,5 – Partenza a razzo per il Cobra che già al 1′ sfiora il gol del vantaggio. Ancora non in forma ottimale, Rastelli decide di farlo rifiatare.

Herrera 7 –  Come ogni mago fa sbucare il coniglio dal suo cilindro, Rastelli sfodera questo colpo a sorpresa, colpo azzeccatissimo. Il panamarense da la spinta, la freschezza che la squadra richiedeva. Corre senza fermarsi però poco incisivo.

Castaldo 7 –  Il ritorno del bomber dopo un periodo di “pausa”. Entra a pochi minuti alla fine. Finalmente arriva il tanto desiderato e ambito gol. Su un’azione personale arriva il raddoppio, terzo sigillo in stagione per il numero 10 dei biancoverdi.

 

 

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