Quando tornò ad Avellino tre anni fa, promise di riportare l’Avellino li dove l’aveva lasciato. Il suo contributo per la scalata alla cadetteria è stato, se non decisivo, quantomeno molto importante. Veste attualmente la maglia numero 11. Come nel 2005 quando batté il Napoli nella storica finale play off. Come l’anno successivo in serie B. Il cognome sulla maglietta è ovviamente sempre lo stesso. Uomo spogliatoio. Fondamentale negli equilibri di un gruppo composto da tanti giovani. Ha rifiutato proposte economicamente migliori pur di restare ad Avellino. Per il lupo ha dato tanto, e sta continuando a dare tanto, seppur all’ombra dei riflettori. E’ di Catania, ma Avellino ormai è la sua seconda casa. E oggi è una giornata speciale. Il 4 ottobre è l’onomastico di quel calciatore. Oggi è San Francesco.
Tanti Auguri Ciccio Millesi. Condottiero di mille battaglie.






