Green Wolf di Lioni: “noi frantesi. Unica vendetta battere il Bari sul campo per i tre punti”

Avellino-Bari. Sfida sentita. Anche tanto. Partita che può e deve regalare agli irpini la vittoria. Ma tutto quello che finora ha regalato questa gara sono state le polemiche. Tutto ha inizio nel 2008. Penultima giornata di quel campionato cadetto. L’Avellino cade a Bari e dice aritmeticamente addio alla Serie B. I tifosi baresi ne furono contenti. Intonarono il coro “vi mandiamo in C” verso i supporters giunti da Avellino e provincia.

Questa era la premessa. I rapporti tra le tifoserie non sono buoni. Anzi. Storica ne è la rivalità. Sui social network tanti sfottò. Molte minacce. Coinvolti anche i salernitani, storici amici dei baresi. E proprio per evitare che tifosi granata si uniscano ai pugliesi, l’Osservatorio ha predisposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Salerno. In settimana tante troppi voci di “vendetta” verso il Bari. Particolare il riferimento all’appello lanciato dai Green Wolf di Lioni. Aspre le critiche ricevute da tutto l’ambiente per quell’appello, in cui si parlava di vendetta.

Queste critiche non sono andate giù all’uomo punto di riferimento dei Green Wolf. Francesco Ferretti Di Martino ci tiene a chiarire il tutto.

 

Tante le critiche ricevute per il vostro appello in cui si parlava di vendetta verso il Bari. A cosa si riferivano esattamente quei termini?

“Il nostro appello voleva semplicemente spronare la gente a venire in massa al Partenio. Il termine vedetta era riferito semplicemente ad un vendetta sportiva in termine di risultati. Dopo quella triste gara del 2008 vogliamo vendicarci. Ma lo vogliamo fare sul campo, battendo il Bari e conquistando i tre punti”.

Quindi l’appello non era il alcun modo riferito a vendette tra tifoserie, ma solo al calcio giocato?

“Certamente, noi le tifoserie non le abbiamo minimamente coinvolte nel nostro appello. Purtroppo ci sono giornalisti e persone che gonfiano il tutto. In rete leggo tante offese e minacce verso i nostri avversari. Noi invece non abbiamo mai fatto nulla del genere. Ci tengo anche a chiedere scuse ai miei amici della Curva Sud per il grande malinteso che si è venuto a creare con questo mio appello”.

Quindi da parte vostra nessun problema.

“No. Nessun problema. Ti ripeto. Noi volevamo solo incitare la squadra e il pubblico irpino. Dobbiamo vincere sul campo per riscattarci dopo gli sfottò baresi nel 2008. Perché quella partita è una ferita ancora aperta. E per chiuderla necessita di una vittoria domani”.

Domani finalmente parlerà il campo. Come si presenteranno i Green Wolf di Lioni al Partenio?

“Ora parlo a nome dell’intero gruppo. Domani saremo presenti in massa. Ancora più carichi del solito. Ne siamo quasi 200. Presente non solo Lioni, ma tutti i comuni della zona. Dobbiamo vincere. C’è bisogno di tutti. Venite in massa al Partenio. La nostra sola e unica vendetta è battere il Bari sul campo e conquistare tre punti importanti per classifica”.

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