SERIE B

I cuori d’oro dell’Avellino: David Dei & Giuseppe Di Masi

Prima uomini e poi calciatori. Questo il motto che contraddistingue l’Avellino da più di due anni. Una frase fatta, forse fin troppo banale, ma allo stesso tempo giusta. Perché quella biancoverde negli anni si è dimostrata un’unica grande famiglia. Di uomini veri ce ne sono tanti nello spogliatoio e nella dirigenza.

Noi oggi volevamo raccontarvi la storia di due uomini veri. Di due ragazzi che hanno dimostrato di avere un cuore grande così. Uno è il preparatore dei portieri, l’altro è uno dei “allievi”. Loro son David Dei e Giuseppe Di Masi. L’uso dei social network permette a tutti di venire a conoscenza di alcuni “piccoli” grandi episodi. Ebbene, entrambi son amanti degli animali. In particolare di cani e gatti. Bellissima l’ultima favola condita da un bel lieto fine. Di ritorno dagli allenamenti Dei trova davanti all’Hotel Malaga un cane abbandonato. Quindi chiede subito aiuto al popolo di internet. L’intento è quello di trovare qualche famiglia disposta ad adottare la povera bestiola. Dei non si limita all’appello, ma offre in cambio biglietti per il Partenio e per Juventus-Avellino, oltre che una maglia autografata. Alla fine, grazie anche alla collaborazione di Giuseppe Di Masi, il “cagnolone” (così scherzosamente chiamato dal terzo portiere irpino) ha già trovato una nuova casa. Non è la prima volta che Dei attua un’iniziativa del genere. Qualche tempo fa l’ex portiere di Crotone e Triestina trovò un gattino e si diede da fare per trovargli una casa. Alla fine fu proprio Di Masi ad adottare il felino. 

Una storia che ci fa capire gli uomini dietro ai professionisti. E uomini così danno più del massimo anche in campo. Non ci stancheremo mai di ripetere le parole di Enzo De Vito. Anche a costo di essere monotoni. Prima gli uomini, poi i calciatori. E’ questo è il vero,solo e unico segreto dell’Avellino.

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