Diritti Tv – Dal 2018 Serie B in streaming con la spagnola Mediapro?

Il 2018 sarà l’anno del cambiamento per quanto riguarda i diritti tv di Serie A con l’acquisizione da parte della società spagnola, Mediapro dei diritti tv 2018-2021.

Mediaset e Sky adesso dovranno trattare con la MediaPro, società che in Spagna ha cambiato radicalmente il modo di vedere le partite della Liga Spagnola, bypassando la convenzionale antenna e spostando l’attenzione sul mercato web, abbattendo notevolmente i costi. Infatti il calcio spagnolo ha visto abbassare notevolemente i prezzi per il campionato di calcio, passando dai 12 euro a partita di media ai 10 euro mensili per vedere tutta la Liga Spagnola.

Il cambiamento è dietro l’angolo, ovvie le preoccupazioni di Sky che però riceve parole di rassicurazione dalla società spagnola la quale non sembra intenzionata a sottrarre definitivamente il calcio ai due colossi italiani delle dirette tv: “Ho letto alcune dichiarazioni di Sky e mi pare siano un po’ preoccupati. Ma non devono agitarsi, noi garantiamo che in ogni caso non lasceremo né Sky né nessun altro fuori dalla distribuzione del calcio. Possiamo dire ai loro abbonati che se Sky fa un accordo con noi, noi siamo apertissimi a trattare” insomma le porte rimarrebbero aperte al fine di studiare un giusto compromesso fra le parti, stando alle parole di Benet, socio della Mediapro, parlando ieri a La Repubblica.

Il calcio di Serie B potrebbe trovar giovamento da questa situazione; il 9 febbraio 2018 sono state pubblicate le linee guida per presentare la domanda di acquisizione dei diritti Tv del campionato di Serie B, il socio di MediaPro, Tatxo Benet, manda messaggi rassicuranti al calcio italiano spingendo per l’idea del canale di Lega, nonostante il contrasto col bando appena uscito e con la tanto discussa Legge Melandri: “ Noi crediamo che con un canale che distribuisca tutto il calcio italiano, Serie A e Serie B, i club incasserebbero più soldi. E sarebbe molto più vantaggioso sotto tanti altri aspetti anche per il futuro della Lega. Discuteremo questa possibilità con le società, ma se alla fine loro o non so chi altro decidessero che il canale non si fa, noi siamo pronti a usufruire dei diritti nel modo in cui ce li siamo aggiudicati, come intermediario indipendente.

Insomma il calcio italiano a partire dalla prossima stagione potrebbe divenire accessibile a tutti, utilizzando piattaforme online sul genere di Netflix con prezzi che stravolgerebbero l’attuale mercato. Per comprendere il discorso basti vedere l’offerta di BeingSport Espana, che in collaborazione con MediaPro  offre 4 pacchetti diversi:

  • il pacchetto base, da 9,99 euro al mese, consente di vedere quattro canali: beIN LaLiga, beIN Sports, Gol HD, LaLiga 123 TV;
  • il pacchetto futbol+partidazo, da 16,99 euro al mese, con il canale Movistar Partidazo che si aggiunge ai quattro di cui sopra;
  • il pacchetto base+intrattenimento, da 14,99 euro al mese, comprensivo dei quattro canali base più quelli di intrattenimento (ad esempio Fox e Fox Life);
  • il pacchetto “amigos futbol“, da 16,99 euro al mese, che consente la visione in contemporanea su tre account diversi del pacchetto base

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Insomma si potrebbe configurare un’abbattimento dei costi per gli appassionati di calcio. Adesso bisogna solo aspettare la risposta dall’Antitrust, che arriverà solo dopo il 4 marzo la quale dovrà dare il proprio parere sulla regolarità dell’abbondante offerta di Mediapro per il campionato massimo italiano, in attesa di trasformazioni anche del campionato di Serie B che potrebbero arrivare nel prossimo mese.

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