Due maglia un giocatore, Tovalieri “Ho grandi ricordi dell’Irpinia”

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Tovalieri ai tempi dell’Avellino

“Il cobra non è un serpente” recitava una celebre canzone. O, quantomeno, non solo quello. A Cobra, in Italia, tutti gli appassionati di calcio non possono che associare un solo nome: Sandro Tovalieri. L’indimenticato bomber di Roma, Cagliari, Ancona (tra le altre) ha vissuto durante la sua carriera anche due esperienze fondamentali ad Avellino e a Bari. E proprio queste due compagini saranno rivali sabato pomeriggio al San Nicola in una delle più interessanti gare del nono turno. Avellino 86/87 e 92-95 a Bari.  Sandro Tovalieri attualmente in forza al settore giovanile ha espresso parole al miele per la compagine biancoverde “Di Avellino ho un ottimo ricordo. Avevo 21 anni ed è stato il primo vero campionato in A dopo l’esperienza con la Roma. Quella era un’ottima squadra e ho avuto modo di giocare con grandi giocatori che mi hanno fatto crescere molto poi comunque mi sono tolto delle belle soddisfazioni. Realizzai tre reti in venti presenze tra cui una alla Roma ed una al Milan. A ventunenni è una cosa che ti fa piacere anche perché comunque anche la squadra andò bene con una salvezza arrivata in maniera tranquilla e l’ottavo posto in classifica“. Compiuti i 21 anni, età della maturazione totale, passa al Bari “Bari invece rappresenta una parte importante della mia vita calcistica ma anche una tappa importante per la mia crescita umana. Ho fatto grandi cose in Puglia insieme ai miei compagni. Ho realizzato quaranta gol e c’era un ottimo affiatamento con la squadra e con tutta la città. Mi adoravano e il legame è rimasto molto intenso, ancora adesso quando capito da quelle parti tutti mi trattano benissimo”.

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