SERIE B

Palermo-Varese 0-0. Rosanero fischiati, Iachini: “Pensiamo già all’Avellino”

PALERMO-VARESE 0-0

PALERMO (3-4-1-2): Sorrentino 6; Munoz 6.5, Terzi sv (23′ pt Milanovic 6), Andelkovic 6; Pisano 5.5, Barreto 6, Verre 6, Daprela’ 5.5; Di Gennaro 5.5 (1′ st Belotti 5.5); Dybala 5.5 (36′ st Lafferty sv), Hernandez 5.5. In panchina: Ujkani, Struna, Troianiello, Lores, Bacinovic, Ngoyi. Allenatore: Iachini 6.

VARESE (4-4-2): Bressan 6; Laverone 6, Rea 6, Ely 6, Franco 6; Fiamozzi 6 (45′ st Ricci sv), Zecchin 6, Corti 6, Lazaar 6; Forte 6 (18′ st Neto Pereira 6), Pavoletti 6 (31′ st Bjelanovic sv). In panchina: Bastianoni, Blasi, Calil, Tremolada, Barberis, Spendlhofer. Allenatore: Sottil 6.

ARBITRO: Candussio di Cervignano 6.

NOTE: Giornata di sole, terreno in buone condizioni. Spettatori: 9.395 per un incasso di 81.355,00 euro. Ammoniti: Andelkovic, Pavoletti; Hernandez, Bjelanovic. Angoli: 7-3 per il Varese. Recupero: 1′; 4′.

 

A Palermo non se la passano poi tanto meglio. La serie B è un vulcano. Allenatori che saltano, contestazioni. Ne sa qualcosa beppe Iachini che dopo aver sostituito Rino Gattuso ha cercato di rimettere in corsa i rosanero. C’è quasi riuscito ma ieri, altra fermata in casa. I siciliani non sono andati oltre lo 0-0 contro il Varese. E giù le contestazioni per una squadra che non riesce per nulla a decollare anche se con il pareggio di ieri ha riacciuffato la zona play-off raggiungendo l’Avellino a quota 18.
A fine gara Iachini ha sottolineato le difficoltà “Abbiamo pagato la settimana corta dopo aver giocato lunedì a Siena. La bacchetta magica non ce l’ho. Capisco i tifosi ma devo avere il tempo per poter lavorare e riordinare le idee. Stiamo crescendo. Lunedì una grande vittoria, contro il Varese un passo indietro. Adesso pensiamo all’Avellino. Avremo una settimana di lavoro per poter riprendere il fiato e presentarci alla sfida in Irpinia con la mente più lucida e le gambe meno appesantite”. “Purtroppo – ha continuato il tecnico – abbiamo difficoltà a giocare contro squadre che non ti concedono spazi. Il Varese, ad esempio, ha giocato sempre dietro la linea della palla. Si è difeso bene, Sorrentino non ha toccato un pallone. Noi non siamo riusciti a sbloccarla e siamo andati in affanno. Ci siamo innervositi e abbiamo fatto il loro gioco”.
“Ecco – analizza Iachini – domenica contro l’Avellino sarà la stessa gara. Difficile contro una squadra in grande forma fisica che in casa non ha concesso nulla a nessuno. Martedì li vedremo all’opera contro il Cittadella ma mi è bastato vederli anche contro il Siena per capire che forza hanno, che entusiasmo ci mettono e quanta voglia di andare lontano hanno. Noi le soffriamo queste squadre perchè non siamo al top ma abbiamo una settimana davanti a noi per capire che sarà una sfida tra le più difficili. Forse il peggior avversario che potesse capitarci in questo momento. Giocano un bel calcio. E davanti al proprio pubblico si esaltano. Sarà già difficile e lo dico con una settimana di anticipo”.
Dopo il pari o contro il Varese, il Palermo inizierà nella giornata di martedì la marcia di avvicinamento al “lunch time match” di domenica 3 novembre contro l’Avellino. I rosanero sosterranno una seduta pomeridiana al “Tenente Onorato”.
Per la sfida mancherà Morganella, ancora squalificato, mentre Hernandez, ammonito anche ieri, andrà in diffida. Attorno a lui suonano sirene spagnole: ieri l’Atletico Madrid ha fatto sapere di essere interessato.

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