Porcari “Quanti ricordi ad Avellino, sarà una sfida alla pari”

Con la casacca biancoverde ha collezionato ben 61 presenze ed una rete. Filippo Porcari classe ‘84 si troverà al cospetto, domenica, contro l’Avellino di Massimo Rastelli. I ricordi che affolano la mente del mediano di Fidenza sono tanto, l’Irpinia gli è rimasta nel cuore. «Il ricordo più dolce che ho della mia avventura ad Avellino, è stata quando ho messo a segno il mio primo gol da professionista». La sua avventura all’ombra del Partenio è durata due stagioni, per poi passare al Novara. Con la squadra piemontese ottiene, in tre anni, la doppia promozione dalla Lega Pro Prima Divisione alla Serie A. Lo scorso anno contro un grande Avellino che calò il pokerissimo contro il Carpi segnò ma non esultò. Segno di rispetto verso i tifosi che lo hanno cullato nella sua permanenza in biancoverde. Ma nonostante tutto Porcari è determinato per la sfida di domenica contro l’Avellino «Giungeremo ad Avellino a giocare la nostra partita. Siamo alla pari dei lupi ne è la prova la posizione in classifica equivalente. Abbiamo gli stessi punti e le stesse qualità tecniche. Non sarà la stessa partita dello scorso anno. Tante sono le cose che sono cambiate, a partire dal mister Castori». I biancorosssi vorranno dare continuità alla positività di risultati che è maturata. Ma non è da meno l’Avellino, ne sono la prova gli otto punti conquistati sul campo dalla truppa di mister Rastelli. Porcari però esprime parole al miele per il “nuovo” Avellino «Si sono rinforzati parecchio in questa stagione arruolando in squadra diversi giocatori importanti che sommati alla vecchia ossatura fanno si che si componga un mix letale”. Cosa teme Porcari dell’Avellino? « lupi hanno una cosa che li spinge a fare bene il pubblico. Ricordo bene nella mia mente il calore del pubblico di Avellino, è il vero dodicesimo uomo in campo. Se devo fare un nome su tutti dico Castaldo. Si è vero è facile dirla così però si sta dimostrando un calciatore importante. Ne sono la prova i sei centri stagionali e non solo. La grinta che ci mette. L’Avellino ha un gruppo solido e determinato per fare bene». Parole fanno da assist a quello che è il nuovo corso del Carpi di Castori «Non siamo da meno abbiamo un gruppo solido con delle forte individualità, ripeto non sarà una sfida come quelle dello scorso anno visto che so mutati tanti meccanismi. Sul match di ritorno dello scorso anno non entro in merito visto che è sta condita da diversi episodi negativi che hanno svavorito l’Avellino. Ma questa è storia vecchia». Il Carpi come del resto la truppa biancoverde cercherà di ottenere come primo obiettivo la salvezza «E’ vero il nostro obiettivo principale resta la salvezza. Ma fare i conti dopo sette gare è prematuro. Più punti riusciamo a mettere in cascina più agevole sarà il nostro il nostro cammino nel campionato”. E Sull’Avellino? «Dire che l’Avellino ha i numeri giusti per puntare in alto non è di certo un’utopia. Lo scorso anno i play off sono sfuggiti per un briciolo. Ma credo, a mio modesto parere che per questa stagione l’Avellino possa puntare in alto». La sfida di domenica già è ai nastri di partenza. L’ex di turno dal dente non avvelenato è pronto ad abbracciare il pubblico di Avellino.

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