SERIE B

La sorpresa Decarli, la conferma del tandem Galabinov – Schiavon

Eros Schiavon 2Al momento dell’ingresso in campo per il riscaldamento la sorpresa che nessuno si aspettava: dentro Decarli e D’Angelo, fuori Izzo e Mariano Arini. E ancora una volta Massimo Rastelli ha avuto ragione prendendo in contropiede tutti così come avvenuto in tante altre circostanze di questo lungo campionato. A cominciare dalla volontà di dare nuovamente fiducia al Nazionale under21 svizzero impiegato per l’ultima nella sfortunata trasferta di Bari quando subentrò in corso d’opera all’infortunato Pisacane. Ieri l’ex Livorno è riuscito nel difficile compito di limitare le folate offensive di Ebagua, pericolo numero uno dell’attacco ligure e resosi pericoloso in qualche sparuta circostanza nell’arco dei novanta minuti della gara. Merito di Decarli bravo a smentire i dubbi dei più scettici e a dimostrare quelle qualità di cui tanto s’era fatto menzione al suo arrivo a gennaio. Ruba palloni, polmoni ed intensità i marchi di fabbrica di Angelo D’Angelo, riappropriatosi di una maglia da titolare a discapito di Arini. Gol, assist e tante belle giocate le hanno regalate ai tanti tifosi presenti sulle gradinate del “Partenio-Lombardi” la  coppia Galabinov – Schiavon. Già a segno nell’ultimo successo di due settimane fa col Crotone, il centrocampista ex Cittadella e la punta bulgara (terza rete nelle ultime quattro uscite) si sono ripetuti nella sfida col team di Mangia, offrendo quantità e qualità ad un Avellino ritornato nuovamente a far male agli avversari con la rinascita dei due calciatori e di un modulo che continua ad evidenziare le diverse opzioni d’attacco  a disposizione degli irpini. Se la scorsa settimana c’era stato un dominio di marca avellinese nei primi 65’ della partita  con i vari Zappacosta, Arini e, per l’appunto, Galabinov instancabili ad attaccare ripetutamente la porta di Coser, lo stesso è accaduto nei due recenti impegni casalinghi. Una scelta tattica quella del 4-3-1-2 che potrebbe essere la chiave di svolta di Castaldo e compagni (e un nodo in più da sciogliere per le difese avversarie) in queste quattro scontri che precedono la chiusura della stagione regolare. Due indizi fanno una prova recita un detto. Tre vittorie con lo stesso modulo una garanzia per il futuro.

 

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