SERIE B

Taccone: “Obiettivo vittoria a Siena. Inizio di stagione oltre le previsioni. Pubblico straordinario”

L’inizio di stagione ha fatto contenti tutti. Il primo ad essere soddisfatto dell’Avellino è il presidente Walter Taccone. Il patron irpino parla a 360 gradi soffermandosi su tutti gli aspetti che hanno caratterizzato questo primo scorcio di campionato. Sogni e realtà, presente e futuro si intrecciano nell’intervista realizzata al numero 1 dell’A.S. Avellino da Radio Punto Nuovo.

 

Come giudica quest’inizio di stagione dell’Avellino?

“Stiamo ottenendo buoni risultati. Siamo in linea con quello che pensavamo di poter fare. Anzi. Forse abbiamo siamo andati oltre le aspettative. Questo è merito di tutti”.

Cosa si aspetta dalla gara di Siena?

“Non voglio sembrare presuntuoso. Noi andiamo li per vincere. Affrontiamo tutte le partite così. Poi se prendiamo anche un solo punto ben venga. Nel calcio ci sta qualsiasi risultato. Sicuramente andiamo li per muovere la classifica. Abbiamo una squadra all’altezza. Non abbiam paura di nessuno. Sarà una partita aperta contro una squadra con obiettivi ben diversi dai nostri”.

Cosa pensa di Zappacosta, Izzo e Bittante in nazionale?

“Dedico queste convocazioni agli scettici che non credevano in questi ragazzi. Il merito della scelta va a mio figlio e ad Enzo de Vito che conoscevano questi calciatori e li hanno presi. Infine merito anche a Rastelli che li ha valorizzati soprattutto moralmente. Sono contento per loro. Sono giovanissimi. Ed è giusto che abbiano spazio. Perché i giovani bisogna farli giocare, così come avviene in altri campionati”.

Soddisfatto della risposta del pubblico in queste prime giornate?

“Non poteva essere migliore. Il pubblico è straordinario. Non lo scopriamo oggi. I risultati, la qualità del gioco, l’abnegazione dei ragazzi han fatto in modo che la tifoseria si riavvicinasse alla squadra e alla società. Il pubblico è l’uomo in più. Possiamo far  vedere un bel calcio ad Avellino. I tifosi apprezzano i sacrifici dei calciatori che danno tutto dal 1° al 90° minuto. Il pubblico vuole questo”.

L’Avellino sogna in grande. Qual è il suo personale sogno?

“Tutti noi abbiamo dei sogni. E’ ancora presto per poter pensare di sognare. E’ bello guardare la classifica e vedere l’Avellino nella parte sinistra. Sognare comunque non è vietato. La squadra è competitiva. Da Gennaio sarà un altro campionato. Il girone di ritorno sarà molto diverso. Ora stiamo cercando di fare quanti più punti possibili. In inverno tutte le squadre si rinforzeranno. Noi dovremo farci trovare pronti ad ogni evenienza per lottare ad armi pari con tutti”.

La vittoria più emozionante finora?

“Sicuramente con l’Empoli. Non solo per la vittoria. Ma per la prestazione. Siamo stati compatti. L’Empoli non ha fatto un tiro in porta. I ragazzi hanno giocato alla grande. Riuscire a frenare la corazzata toscana è stata finora la soddisfazione più grande”.

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