Verso Terni: almeno 600 tifosi al fianco della squadra

Oltre cinquecento biglietti venduti in pochissimi giorni in provincia. Molti altri staccati nel resto d’Italia. La febbre da serie A continua e seppur sia una trasferta vietata ai  non tesserati sono molti i tifosi, residenti in città e in provincia, che non vorranno mancare all’ennesima tappa importante per il futuro del campionato.
E’ una trasferta relativamente vicina. Trecento chilometri e passa per stare al fianco della squadra e possibili incroci pericolosi in autostrada con i tifopsi salernitani che seguiranno la propria squadra nell’anticipo della sfida a L’Aquila. Forze dell’ordine in allerta e presidi negli autogrill e sull’arteria A1. Almeno fino all’uscita Cassino, quando i tifosi salernitani abbandoneranno l’A1 per imboccare la SS630. Quelli avellinesi, invece, proseguiranno fino all’uscita di Orte per imboccare la statate che poi conduce a terni.
Incroci pericolosi tra le due tifoserie e pertanto servirà massima attenzione cautela. Da Avellino saranno almeno tre i torpedoni in partenza ma tantissime auto private si muoveranno nella prima mattinata di domani per raggiungere il capoluogo umbro. L’inizio del match è fissato per le ore 15. Arriveranno tifosi biancoverdi da ogni parte d’Italia. Dal vicino Lazio dove sono tantissimi gli avellinesi, dall’Umbria stessa, dalla Toscana, dall?emilia Romagna. Decine e decine scenderanno anche dalla Lombardia e dal Veneto. Oltre ormai alla storica rappresentanza svizzera che non perde più un solo appuntamento in trasferta dell’Avellino. Sul web si sprecano ormai gli appelli per evitare eventuali scontri con la tifoseria salernitana. Bisognerà dare prova di ennesima maturità limitando pertando le soste lungo gli autogrill. Terni è una delle trasferte più vicine. Trecento chilometri di tragitto autostradale e una voglia matta di rivedere l’Avellino di nuovo vincente in trasferta e per la prima volta nel 2014.
Tifoseria concentrata ed entusiasta. Il pareggio nel posticipo tra Empoli e Palermo non ha assolutamente cambiato gli equilibri in classifica. Il secondo posto resta lontano due sole lunghezze, 4 i punti di distanza dalla capolista Palermo. E all’orizzonte un calendario per nulla facile. Dopo Terni, Lanciano dentro, Varese fuori e poi Pescara ancora al Partenio Lombardi prima della doppia sfida tutta in trasferta ad Empoli prima e Bari poi. Insomma, nelle prossime 6 gare, l’Avellino ne disputerà solo due dentro e 4 fuori. Un toru de force estremamente complicato che impone delle riflessioni. L’entusiasmo c’è, la squadra contro il Latina ha evitato il secondo ko di fila conquistando un punto d’oro.
Adesso serve trovare la continuità anche lontano dalle mura amiche. Un pò il tallone di Achille di questo Avellino formato serie B. Vigilia importante, quindi. La Curva San Martino del Libero Liberati di Terni sarà almeno per la metà della capienza (1247 spettatori) tutta biancoverde. Terni non viaggia a grosse medie di spettatori in casa. ma il ritrovato entusiasmo potrebbe portare almeno 3500 spettatori. Il che significa che in termini di Curva l’Avellino potrebbe giocare ancora una volta in casa.
Sarà fondamentale l’appoggio dei tifosi e il cuore della squadra per lanciare un segnale alle immediati inseguitrici e anche alle prime due in testa.

 

Fonte (Il Corriere)

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