Avellino e il caso Sannipoli, parla Morero: “Delusi da Pazienza”
L'ex calciatore dei lupi, oggi nell'entourage dell'esterno biancoverde, parla della scelta di tenerlo fuori lista
“Pazienza, pochezza professionale e umana”
Morero esprime il pensiero su Michele Pazienza e il comportamento avuto con Sannipoli: “Penso che fino al 3 agosto, con la Juve Stabia, sapeva che sarebbe stato valutato insieme ad un altro ragazzo (Llano, ndr). Ha avuto delle possibilità per andare via ma non era considerato sul mercato. Dopo la gara col Picerno tutto è cambiato. Sinceramente le parole del mister mi sembrano di una pochezza professionale e umana unica. Come se venisse attribuita la sconfitta ad un ragazzo che nelle 3 partite prima del campionato non aveva fatto neanche 5′. E con il Picerno tutto l’Avellino ha fatto una brutta gara. Se è quello il motivo per cui ha cambiato idea non mi sembra giusto. Sicuramente poteva essere gestita meglio. Poteva concedergli qualche minuto prima tra Juve Stabia, Udinese, Pontedera, e testarlo in una partita vera. Potevi farlo rodare, così non è stato: Tribuzzi si è fatto male, e gioca un attaccante al suo posto. Queste cose tolgono certezze, e alla fine ti ritrovi a farlo giocare alla prima di campionato: è normale che il calciatore non senta la fiducia al 100%. E visto che tutto l’Avellino non ha fatto una grande partita, non era facile neanche lui. Sannipoli si è sempre comportato bene e ora si ritrova in una brutta situazione, anche perché adesso deve aspettare fino al mercato di gennaio“.






