Avellino Calcio – No, no e ancora no: Taccone si metta l’anima in pace!

Avellino Calcio – No, no e ancora no: Taccone si metta l’anima in pace!

di Michelangelo Freda, @m_freda21

No, no, ed ancora no. Ecco, così è possibile sintetizzare quanto sta accadendo fra Walter Taccone e la giustizia sportiva da qualche mese a venire. Una situazione che ha esasperato i tifosi avellinesi e continua ad esasperarli, sorta ufficialmente il 12 luglio 2018, ma che era pronta ad esplodere già nei mesi precedenti. Se in un primo momento si voleva credere alla buona fede di Taccone, il susseguirsi delle vicende estive hanno evidenziato una serie di errori imperdonabili, che hanno portato all’esclusione dell’Avellino Calcio, e dei suoi tifosi, dal palcoscenico della Serie B.

Quest’oggi il TFN ha dovuto ribadire quanto già affermato in precedenza, evidenziando una sorta di capriccio della controparte: << In tal senso il principio del “ne bis in idem” non consente la riproposizione giudiziale di identiche questioni all’infinito >>

Ecco appunto, no, no ed ancora no! Questo il senso del provvedimento del TFN sulle pretese di Walter Taccone, il quale insiste nel sostenere la tesi di una presunta disparità di trattamento, con riferimento a fattispecie di base diverse, come evidenziato oramai più volte dalla giustizia sportiva ed amministrativa, che ha affermato e ribadito le responsabilità di Walter Taccone e gli errori dell’Iter  procedurale seguito. Con la decisione di quest’oggi il TFN ha rigettato le istanze presentate da Walter Taccone avverso la esclusione dal campionato di Serie B. Secondo i giudici, quindi, non vi è stata alcuna disparità di trattamento in quanto, diversamente dalle altre società, l’Avellino non ha mai avuto una fideiussione idonea. 

Adesso le carte del vari tribunale sono consultabili online, basta leggerle per comprendere le dinamiche che vi sono dietro e le responsabilità di Taccone e dei suoi stretti collaboratori. Ora si spera di non dover sentire più le dichiarazioni insensate di Walter Taccone, che oramai sembrano estrinsecare uno stato psico emotivo fragile e confuso: “De Vito ha già la squadra, siamo in Serie B” e via dicendo…

È comprensibile la voglia di rivalsa nei confronti di tutti i suoi critici, e, soprattutto, degli ex amici ora nemici che approfittano della debolezza per sferrar domande un tempo censurate, ma, a questo punto, è meglio tacere. Persino Pugliese ha tenuto una condotta più dignitosa. 

TNF – Nuovo no a Walter Taccone per la riammissione in Serie B

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